Ciclismo

Cordiano Dagnoni: “Splendida prova della nazionale. Il nostro movimento ha dato un segnale forte”

Erik Nicolaysen

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Dagnoni / Lapresse

Si chiude con un bottino di cinque medaglie (un oro, tre argenti ed un bronzo) la spedizione azzurra in Canada per i Campionati Mondiali di ciclismo sulle strade di Montreal. L’Italia si attesta al quarto posto nel medagliere della manifestazione, ma svetta in termini di piazzamenti sul podio insieme a Spagna e Belgio. Peccato per l’epilogo della prova in linea maschile élite, con Giulio Ciccone grande protagonista ma solo nono al traguardo. A tracciare un bilancio complessivo della rassegna iridata ci ha pensato ieri sera il presidente federale Cordiano Dagnoni.

“È stata una bella avventura, conclusa con una splendida prova della Nazionale élite oggi, capace di lottare fino alla fine per un successo che in alcuni momenti abbiamo pensato potesse arrivare. Dal punto di vista dei risultati, siamo saliti sul podio quasi tutti i giorni e con un po’ di fortuna avremmo potuto anche trasformare qualche argento in oro“, il suo commento riportato dal sito della FCI.

“Però non vale la pena recriminare, perché tutti gli atleti oggi, come anche nei giorni scorsi, hanno mostrato coraggio e difeso con onore e orgoglio la Maglia Azzurra ed è questa la cosa più bella. Complimenti a loro, ai tecnici e allo staff presente in Canada. Il nostro movimento ha dato un segnale forte anche in un contesto sempre più competitivo e difficile. Adesso ci aspettano gli Europei, dove spero si riescano a ripetere le belle prove di questi giorni“, le parole di Dagnoni.

 

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