Coppa Davis
Coppa Davis 2026, Cechia-USA 1-1 dopo la prima giornata: Tien sorprende Mensik, Shelton battuto da Lehecka
Si chiude in parità sul veloce indoor della O2 Arena di Praga, in Cechia, la prima giornata del tie del secondo turno delle qualificazioni della Coppa Davis 2026 di tennis tra i padroni di casa e gli Stati Uniti: vantaggio degli USA con la vittoria di Tien su Mensik, pareggio ceco con il successo di Lehecka su Shelton.
Nel primo singolare lo statunitense Learner Tien liquida il ceco Jakub Mensik con lo score di 6-2 6-4 in un’ora e nove minuti di gioco. Nel primo set Tien infila cinque game consecutivi dallo 0-1 e vola sul 5-1, non sfruttando un set point in risposta nel settimo game. La chiusura arriva pochi minuti dopo sul 6-2 in 28′. Nella seconda frazione si assiste ad uno scambio di break tra terzo e quarto game, poi nel quinto gioco lo statunitense strappa ancora il servizio al ceco e scappa sul 3-2, questa volta confermando il break per andare sul 4-2. Tien difende il vantaggio e chiude i conti sul 6-4 dopo 41′. Lo statunitense vince 62 punti contro i 44 del ceco, sfruttando 4 palle break delle 7 avute a disposizione e cancellandone 3 delle 4 concesse a Mensik.
Nel secondo singolare il ceco Jiri Lehecka pareggia i conti regolando lo statunitense Ben Shelton con un duplice 6-4, maturato in un’ora e 35 minuti. Nel primo set Shelton va in difficoltà al servizio nel terzo game, nel quale deve annullare quattro palle break. Lo statunitense si salva, ma poi nel quinto gioco va di nuovo sotto 15-40, e questa volta deve capitolare. Lehecka allunga e conferma lo strappo, non concedendo poi occasioni di rientro all’avversario e chiudendo sul 6-4 in 49′. Nella seconda frazione il break in favore di Lehecka arriva ai vantaggi del terzo gioco. Nel quarto game, però, Shelton si porta sul 15-40 in risposta, ma il ceco infila quattro punti e si salva. Non ci saranno altre occasioni di controbreak per Shelton, con Lehecka che pareggia i conti nel tie con il 6-4 in 46′. Il ceco vince 66 punti contro i 55 di Shelton, sfruttando due delle sei palle break avute a disposizione, ma soprattutto cancellando entrambe le occasioni concesse allo statunitense.