Golf

Cole e Greyserman appaiati al comando del Biltmore Championship dopo il round d’apertura

Ciro Salvini

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Cole / LaPresse

I golfisti del PGA Tour ripartono dando il via ad un nuovo fine settimana di gara. Terminato infatti il primo round del Biltmore Championship (montepremi 5 milioni di dollari), nuovo evento del calendario che riporta il golf nella zona delle Blue Ridge Mountains ad 80 anni di distanza dall’ultima apparizione. Alla conclusione della prima tornata guidano la leaderboard Eric Cole e Max Greyserman. Gli americani comandano con lo score di -7 (64 colpi), e vantano una lunghezza di margine sul gruppo degli inseguitori.

In seconda posizione troviamo infatti con -6 un nutrito drappello composto dal canadese Mackenzie Hughes e dagli statunitensi Chris Kirk, Peter Malnati, Ben Kohles, Jackson Suber e Neal Shipley. Classifica chiaramente cortissima dopo le prime 18 buche con ben 89 partecipanti capaci di chiudere il round d’esordio con punteggi al disotto del par. Sarà interessante la lotta alla vittoria in quanto il trionfatore acquisirà il diritto di partecipare a Players e PGA Championship 2027.

Sul percorso par 71 del The Clift at Walnut Cove di Asheville (North Carolina, Stati Uniti d’America) chiudono la top ten in nona posizione con il punteggio di -5 l’irlandese Seamus Power, lo svedese Pontus Nyholm, l’australiano Cameron Davis, e gli americani Jacob Bridgeman, Pierceson Coody, Harry Higgs, Gordon Sargent ed Austin Smotherman. Seconda tornata che potrebbe cambiare le carte in tavola con diversi golfisti in zona cut che in caso di un ottimo round riuscirebbero non solo ad evitare il taglio, bensì a balzare nelle zone alte della classifica.

Giornata da dimenticare per Rasmus Hojgaard, uno degli europei più in palla della stagione. Il danese, che si sta dividendo con successo tra DPWT e PGA Tour, incappa in un disastroso +7 di giornata e preferisce abbandonare l’evento per concentrarsi sul rientro nel Vecchio Continente. Nel prossimo fine settimana infatti negli States si disputerà la Presidents Cup, evento a squadre che contrappone Team USA al resto del Mondo tranne l’Europa.

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