Ciclismo
Ciclismo, presentato il percorso dei Mondiali 2027: sarà il più duro della storia? C’è la mitica Cote de Domancy
In attesa della prova in linea che domenica 27 settembre si snoderà lungo le strade di Montreal e assegnerà la maglia arcobaleno, indossata dallo sloveno Tadej Pogacar nelle ultime due stagioni, è stato presentato il percorso dei Mondiali 2027 di ciclismo, che si disputeranno in Alta Savoia (Francia) dal 27 agosto al 5 settembre. La rassegna iridata sarà anticipata di un mese e farà parte della competizione riservata all’intero universo del pedale, visto che in quel periodo si disputeranno anche le competizioni su pista, mountain bike, ciclocross e via dicendo.
Come già ampiamente annunciato, il tracciato delle prove in linea sarà quello di Sallanches, che nel 1980 fu teatro del ribattezzato Mondiale più duro della storia: è passato quasi mezzo secolo e la vittoria di Bernard Hinault è ancora narrata come un evento epocale in un contesto estremamente esigente. Il circuito di 13,3 km andrà percorso per venti volte dagli elite uomini: sarà la Cote de Domancy, con i suoi 2500 metri al 9,4% di pendenza media e punte al 16%, a fare la differenza.
Totale di 265 km e 5700 metri di dislivello, mentre per le altre categorie la lunghezza sarà inferiore: 158,6 km per le donne elite e gli uomini under 23; 118,7 km per le donne U23 e gli uomini juniores; 78,8 km per le donne juniores. Per quanto riguarda le cronometro, invece, percorso con partenza e arrivo ad Annecy per 37,2 km, con diversi saliscendi nella prima parte e la Cote de Talloires (1500 metri al 6,5%) nella seconda metà.