Canottaggio

Canottaggio beach sprint, il quinto posto di Maria Elena Zerboni non salva la spedizione azzurra agli Europei

Roberto Santangelo

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Maria Elena Zerboni / Canottaggio.org Julia Kowacic

Si chiude con un quinto e due noni posti l’avventura a livello senior dell’Italia agli Europei di canottaggio beach sprint: a La Linea De La Concepcion, in Spagna, i padroni di casa hanno fatto la voce grossa, mentre gli azzurri possono recriminare per gli scontri diretti persi sul filo dei centesimi.

La rassegna continentale è da considerarsi una tappa di avvicinamento ai Mondiali, in programma in Cina, a Qingdao, dal 18 al 21 ottobre, ma comunque ci sarà da analizzare cosa non è andato come ci si aspettava in Spagna, con gli azzurri usciti troppo presto dalla lotta per le medaglie.

Nessuno degli azzurri è stato in grado di entrare agli ottavi direttamente dopo il primo time trial, dovendo ricorrere ad un secondo sforzo per la qualificazione. I piazzamenti nella prova a cronometro hanno poi reso ostici gli accoppiamenti per la fase ad eliminazione diretta.

Maria Elena Zerboni nel singolo femminile è stata poi capace di sovvertire il pronostico negli ottavi di finale, ma poi non è riuscita ad accedere alla zona medaglie, mentre si sono fermati subito Gabriele Loconsole nel singolo maschile e Federica Cesarini e Federico Ceccarino nel doppio misto.

Proprio Cesarini e Ceccarino venivano dal quinto posto continentale dello scorso anno, bissato poi ai Mondiali: la concorrenza aumenta in vista dell’esordio olimpico di queste specialità e l’Italia non può permettersi di scivolare nelle retrovie. La rassegna iridata sarà un banco di prova severo in tal senso.

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