Pallavolo
Calendario Europei volley femminile 2026 oggi: orari partite 1 settembre, tv, streaming
Gli Europei 2026 di volley femminile completano oggi a Istanbul il programma degli ottavi di finale con le ultime due sfide in calendario al Sinan Erdem Sports Hall. Dopo i primi sei incontri della fase a eliminazione diretta, restano dunque da assegnare gli ultimi due posti per i quarti, con Belgio-Germania alle 15.00 e Turchia-Azerbaijan alle 18.00. Due confronti molto diversi per caratteristiche e valori sulla carta, ma accomunati dal peso specifico del momento: da qui in avanti non c’è più margine per gestire, perché ogni passaggio a vuoto può significare eliminazione.
Il primo appuntamento mette di fronte Belgio e Germania, due squadre che hanno percorso strade differenti nella fase preliminare. Le belghe hanno impressionato per continuità e solidità, costruendo un cammino molto convincente nella Pool C e riuscendo a imporsi in tutte le gare disputate. La squadra di Kris Vansnick ha mostrato una struttura offensiva ben definita e una notevole capacità di restare dentro le partite anche nei momenti più complicati. Il riferimento principale resta inevitabilmente Britt Herbots, giocatrice attorno alla quale ruota una parte importante del sistema belga, non soltanto per il volume di palloni attaccati ma anche per la responsabilità nei momenti decisivi.
Accanto a Herbots, il Belgio può contare su una distribuzione offensiva che coinvolge Pauline Martin, Britt Fransen e Nathalie Lemmens, con una squadra capace di trovare punti anche al centro e di mantenere una buona pressione al servizio. La sensazione è che proprio la varietà delle soluzioni possa rappresentare una delle chiavi contro una Germania che, durante il proprio percorso, ha mostrato qualità ma anche una certa discontinuità.
La formazione tedesca allenata da Giulio Cesare Bregoli arriva infatti all’ottavo con la necessità di trovare maggiore stabilità rispetto alla fase a gironi. Il gruppo ha elementi tecnicamente molto interessanti e un potenziale offensivo importante, ma per competere contro un Belgio così organizzato servirà una prestazione di grande ordine. Lina Alsmeier è uno dei riferimenti più affidabili in posto quattro, mentre Leana Grozer garantisce potenza e capacità di prendere responsabilità in attacco. Al centro, Camilla Weitzel può diventare un fattore sia in primo tempo sia a muro. La Germania dovrà però soprattutto limitare i passaggi a vuoto e cercare di sporcare la costruzione belga con battuta e muro-difesa, evitando che Herbots possa giocare con continuità su palla positiva.
Il secondo ottavo, in programma alle 18.00, vedrà invece protagonista la Turchia padrona di casa, opposta all’Azerbaijan. Sulla carta il pronostico pende nettamente dalla parte della squadra di Daniele Santarelli, che dispone di un roster di altissimo livello e di diverse giocatrici abituate a palcoscenici internazionali di prima fascia. Il fattore ambientale potrebbe inoltre incidere, perché il pubblico di Istanbul rappresenta tradizionalmente una spinta importante nelle partite della nazionale turca.
Il nome che catalizza inevitabilmente l’attenzione è quello di Melissa Vargas, terminale offensivo capace di cambiare ritmo alla partita con potenza, altezza e continuità. Attorno a lei la Turchia può costruire un gioco molto completo: Hande Baladin garantisce equilibrio in posto quattro, Zehra Güneş offre grande peso al centro e a muro, mentre in regia Santarelli può contare sulla qualità di Cansu Özbay ed Elif Şahin. La profondità della rosa consente inoltre alla Turchia di cambiare assetto anche in corsa senza perdere eccessivamente efficacia.
L’Azerbaijan parte invece con meno pressione e proverà a trasformare questo aspetto in un vantaggio. La squadra dispone di due terminali offensivi molto importanti come Polina Rahimova e Yelizaveta Ruban, chiamate inevitabilmente a sostenere gran parte del peso dell’attacco. Per rendere la partita equilibrata servirà però qualcosa in più della semplice efficacia individuale: l’Azerbaijan dovrà riuscire a reggere il confronto in ricezione, contenere la potenza turca al servizio e soprattutto trovare continuità a muro e in difesa, perché concedere troppi break alla formazione di Santarelli potrebbe rendere il match rapidamente indirizzato.
La Turchia avrà dunque il peso del pronostico, mentre l’Azerbaijan potrà giocare con maggiore libertà. Proprio questa differenza di pressione potrebbe rappresentare uno degli elementi più interessanti della sfida, soprattutto nella fase iniziale, quando le padrone di casa dovranno essere brave a entrare subito nel match senza lasciare spazio all’entusiasmo avversario.
Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide degli ottavi di finale di martedì 1 settembre degli Europei di volley femminile.
CALENDARIO EUROPEI FEMMINI,I DI VOLLEY OGGI
Martedì 1 settembre
Ore 15.00 – Belgio vs Germania (Istanbul) – Diretta Tv su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena (201 e 204 della piattaforma Sky) per abbonati, streaming su EuroVolley TV e Dazn
Ore 18.00 – Turchia vs Azerbaijan – Diretta Tv su Sky Sport Arena (204), diretta streaming su EuroVolley TV e Dazn