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Boxe, Chiara Mosetti saluta gli Europei. Charaabi unica carta da medaglia per l’Italia

Stefano Villa

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Chiara Mosetti / FPI

Chiara Mosetti ha concluso la propria avventura ai quarti di finale degli Europei 2026 di boxe, rimanendo fuori dalla zona medaglie nella categoria fino a 48 kg: dopo aver eliminato all’esordio la quotata irlandese Shannon Sweeny, che due anni fa trionfò in campo continentale al piano superiore, l’azzurra si è inchinata al cospetto della polacca Angelika Krysztoforska. Imbattuta a livello dilettantistico, la biancorossa è stata superiore alla nostra portacolori e ha prevalso con un nitido verdetto unanime (5-0: tre 30-27, un 30-26, un 29-28).

La 29enne ha provato a prendere il controllo della situazione nelle battute iniziali della prima ripresa, ma ha dovuto fare i conti con il maggior piglio dell’avversaria, che ha ribattuto con una serie di colpi più precisi e con un’azione apparsa più continua e incisiva nell’arco dei tre minuti. L’azzurra finiva sotto su tutti i cartelli e cercava di reagire nel secondo round, ma dopo un bel corpo a corpo è stata contata fino al sette dell’arbitro: a nostro modo di vedere è stata una decisione eccessiva, si è trattato di un frangente di puro pugilato e nessuna delle due stava subendo in maniera nitida l’agonismo dell’avversaria.

Sotto di due punti per tutti i cinque giudici dopo sei minuti di match, Chiara Mosetti non aveva più modo di recuperare e la terza frazione non ha regalato particolari sussulti. L’unica speranza di medaglia per l’Italia sul ring della Asics Arena di Sòfia (Bulgaria) è nelle mani di Sirine Charaabi, che mercoledì 23 settembre affronterà la russa Anastasiia Kool nei quarti di finale della categoria fino a 54 kg.

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