Boxe
Boxe, Chiara Mosetti saluta gli Europei. Charaabi unica carta da medaglia per l’Italia
Chiara Mosetti ha concluso la propria avventura ai quarti di finale degli Europei 2026 di boxe, rimanendo fuori dalla zona medaglie nella categoria fino a 48 kg: dopo aver eliminato all’esordio la quotata irlandese Shannon Sweeny, che due anni fa trionfò in campo continentale al piano superiore, l’azzurra si è inchinata al cospetto della polacca Angelika Krysztoforska. Imbattuta a livello dilettantistico, la biancorossa è stata superiore alla nostra portacolori e ha prevalso con un nitido verdetto unanime (5-0: tre 30-27, un 30-26, un 29-28).
La 29enne ha provato a prendere il controllo della situazione nelle battute iniziali della prima ripresa, ma ha dovuto fare i conti con il maggior piglio dell’avversaria, che ha ribattuto con una serie di colpi più precisi e con un’azione apparsa più continua e incisiva nell’arco dei tre minuti. L’azzurra finiva sotto su tutti i cartelli e cercava di reagire nel secondo round, ma dopo un bel corpo a corpo è stata contata fino al sette dell’arbitro: a nostro modo di vedere è stata una decisione eccessiva, si è trattato di un frangente di puro pugilato e nessuna delle due stava subendo in maniera nitida l’agonismo dell’avversaria.
Sotto di due punti per tutti i cinque giudici dopo sei minuti di match, Chiara Mosetti non aveva più modo di recuperare e la terza frazione non ha regalato particolari sussulti. L’unica speranza di medaglia per l’Italia sul ring della Asics Arena di Sòfia (Bulgaria) è nelle mani di Sirine Charaabi, che mercoledì 23 settembre affronterà la russa Anastasiia Kool nei quarti di finale della categoria fino a 54 kg.