Tennis

BJK Cup, é l’ora di Tyra Grant? Cocciaretto non al meglio, Garbin può calare il giovane asso

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Tyra Caterina Grant / LaPresse

Cambiamenti in vista della sfida contro l’Ucraina? L’Italia ha conquistato ieri l’accesso alla semifinale della Billie Jean King Cup 2026. Nella più importante competizione a squadre del tennis femminile, le azzurre hanno risposto presente, imponendosi per 2-1 sulla Cina.

Una vittoria nella quale Jasmine Paolini ha recitato il ruolo della primattrice, conquistando una pregevole vittoria contro Zheng Qinwen e completando poi l’opera insieme alla compagna di sempre in doppio, Sara Errani, nel confronto con la coppia cinese formata da Hanyu Guo e Xinyu Jiang.

In vista della sfida contro l’Ucraina, priva della numero 10 del mondo Marta Kostyuk, ci si interroga sull’eventuale impiego di Elisabetta Cocciaretto. La marchigiana, ieri, è stata nettamente sconfitta da Shuai Zhang (6-0, 6-2), palesando una condizione non ottimale.

Non è un mistero, infatti, che Cocciaretto sia alle prese con alcune problematiche al ginocchio. Non a caso, l’azzurra si è sottoposta anche a degli accertamenti al JMedical di Torino per fare luce sulla situazione.

Per questa ragione, la capitana Tathiana Garbin potrebbe puntare sulla giovane Tyra Caterina Grant. La classe 2008 è il prospetto più interessante del tennis femminile italiano e, in questa stagione, si è messa particolarmente in evidenza, entrando nella top 200 del ranking WTA, superando le qualificazioni a Wimbledon e riuscendo a vincere anche il primo turno ai Championships.

Una giocatrice dalle grandi potenzialità che, forte della sfrontatezza che la contraddistingue, potrebbe rappresentare l’asso nella manica di Garbin.

Exit mobile version