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BJK Cup 2026, l’Italia comincia la difesa del titolo. Esordio duro contro le padrone di casa

Andrea Ziglio

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Jasmine Paolini / LaPresse

Dopo aver trionfato nelle ultime due edizioni, l’Italia vuole continuare a sognare alle finali di Billie Jean King Cup. La squadra azzurra si trova a Shenzen in Cina per provare a difendere il proprio titolo, ma questa volta le sensazioni sembrano essere decisamente diverse, con molte più incertezze ed incognite per una squadra che negli ultimi tre anni ha vinto due volte e nell’altra circostanza ha fatto finale.

Già l’esordio sembra essere decisamente ostico per la squadra capitanata da Tathiana Garbin, che si troverà di fronte proprio le padrone di casa della Cina. Una sfida complicata, equilibrata e dove è molto difficile fare un pronostico. Forse le cinesi arrivano meglio delle azzurre sul piano fisico e mentale.

Jasmine Paolini ha vissuto un 2026 decisamente complicato e spera di riscattare questa stagione proprio nell’appuntamento con la maglia azzurra. Chiaramente sulla toscana sono affidate gran parti delle ambizioni della squadra italiana, considerando che potrebbe essere chiamata in causa sia in singolare sia in doppio con Sara Errani.

Quasi sicuramente l’avversaria di Paolini sarà una ritrovata Qinwen Zheng. La cinese ha vissuto anche lei un anno complicato per i tanti problemi fisici, ma nell’ultimo US Open si è rivista finalmente quella giocatrice capace di spingersi fino al numero quattro del mondo. La classifica attuale mente chiaramente sulla reale forza di Zheng (n°52), che a New York si è spinta fino ai quarti di finale, vincendo anche un set contro la futura campionessa Elena Rybakina.

I precedenti non sono nemmeno ben auguranti per Paolini, che non ha mai battuto Zheng nelle quattro sfide giocate, tre delle quali sul cemento, anche se le due non si affrontano da quasi due anni. Servirà dunque davvero la miglior versione di Jasmine per provare a dare un punto che sembra essere fondamentale all’Italia.

Ad aprire la contesa nel primo singolare saranno le numero due delle squadre e ci sono ancora molti dubbi su quale giocatrice verrà schierata. In casa Italia è molto probabile che Garbin possa decidere di schierare Elisabetta Cocciaretto, che parte in vantaggio rispetto a Lucia Bronzetti e alla giovane Tyra Caterina Grant. Dall’altra parte la Cina potrebbe optare per Shuai Zhang, anche se quest’ultima potrebbe anche essere tenuta per il doppio essendo una delle migliori interpreti della specialità. Dunque attenzione al possibile utilizzo da parte del capitano cinese di Wang Xiyu, numero 83 del mondo.

Non è da escludere l’ipotesi doppio. Qui le certezze sono soprattutto in casa Italia, visto che la coppia Sara Errani/Jasmine Paolini è decisamente una garanzia. La Cina può contare sulla già citata Shuai Zhang, ma anche su due altre ottimi interpreti come Jiang Xinyu e Guo Hanyu. Dunque in ogni caso le padrone di casa possono contare su un doppio forte, anche se formato da giocatrici che non giocano insieme durante l’anno.

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