Tennis
BJK Cup 2026, la Cechia domina la Spagna ed approda in finale
A Shenzhen, in Cina, bastano i due singolari (non disputato il doppio, ininfluente) alla Cechia per battere la Spagna per 2-0 nella prima semifinale delle Billie Jean King Cup Finals 2026 di tennis, approdando all’ultimo atto, dove domenica affronterà la vincente di Italia-Ucraina, in programma domani.
Nel primo singolare Karolina Muchova piega Jessica Bouzas Maneiro con il punteggio di 7-5 6-4 in un’ora e quaranta minuti di gioco e porta in vantaggio la Cechia sull’1-0. Nel primo set, dopo 5 game dominati dai servizi, nel sesto si spezza l’equilibrio, con Muchova che cede la battuta a trenta. Nel settimo gioco, però, arriva l’immediato controbreak della ceca, sempre a trenta, seguito dall’aggancio sul 4-4. Nell’undicesimo game è ancora Muchova a portarsi sul 15-40 in risposta: la ceca alla seconda palla break ottiene lo strappo che la manda a servire per il set. Muchova si ritrova sotto 0-30, ma poi infila quattro punti e chiude i conti sul 7-5. Nella seconda frazione si assiste ad uno scambio di break in avvio, poi nel quinto gioco è ancora Muchova a spaccare la partita, con il break a trenta che vale il 3-2. La ceca conferma lo strappo ed allunga sul 4-2, poi nei successivi due turni al servizio non concede occasioni di rientro all’iberica, chiudendo i conti al secondo match point sul 6-4.
Nel secondo singolare Linda Noskova regola Cristina Bucsa con lo score di 7-6 (5) 6-2 in un’ora e mezza di gioco e regala alla Cechia il punto del 2-0 che vale la finale. Nella prima partita Noskova annulla tre palle break consecutive nel quinto game, poi ai vantaggi del sesto è lei a strappare la battuta alla spagnola. Nel nono game la ceca serve per il set, va sul 40-30, ma da quel momento perde tre punti e subisce il controbreak. Nel dodicesimo gioco Noskova si procura un altro set point, questa volta in risposta, sul 5-6 30-40, ma ancora una volta Bucsa infila tre punti e si salva. Nel tiebreak si va a strappi: Noskova scappa sul 2-0, Bucsa ribalta lo score e gira sul 4-2, poi la ceca torna a condurre sul 5-4. Dal 5-5 lo spunto decisivo è della ceca, che incamera la frazione sul 7-5. Nel secondo set l’equilibrio dura fino al 2-2, poi Noskova domina: break a quindici della ceca nel quinto gioco, poi nel sesto Bucsa ha l’occasione per il controbreak ma non vince più un punto. Dal 3-2 30-40, infatti, Noskova vince i successivi undici punti giocati e centra il successo sul 6-2.