Beach Volley
Beach volley, Europei U18: tris azzurro a Izmir, Bernardini/Viscuso e Lafuenti/Coretti partono forte
Tre partite, tre vittorie e nessun set lasciato per strada. Comincia nel migliore dei modi l’avventura dell’Italia agli Europei Under 18 di beach volley in corso a Izmir, in Turchia. La prima giornata del main draw consegna agli azzurri il successo di Jack Bernardini/Federico Viscuso nel torneo maschile e una doppietta di Micol Lafuenti/Margherita Coretti in quello femminile. Un percorso immacolato che permette alle due coppie italiane di affrontare la seconda giornata con la possibilità di chiudere al comando i rispettivi gironi.
Nel tabellone maschile Bernardini/Viscuso hanno iniziato la loro corsa nella Pool C superando nettamente i rumeni Stere/Egor per 2-0 (21-15, 21-15). Una partita lineare per la coppia italiana, capace di mantenere lo stesso livello di rendimento nei due parziali e di non concedere agli avversari la possibilità di trascinareli in un finale punto a punto. Il doppio 21-15 racconta bene la continuità degli azzurri, che hanno così messo immediatamente in cassaforte la prima vittoria del torneo.
La giornata è stata ancora più intensa per Lafuenti/Coretti, chiamate a disputare due incontri nella Pool D femminile. Il debutto contro le rappresentanti di Andorra A. Garcia/Naran si è trasformato in una dimostrazione di forza: 2-0 (21-8, 21-6), con appena quattordici punti complessivi concessi alle avversarie. Un esordio praticamente senza sbavature che ha permesso alle italiane di presentarsi nelle migliori condizioni alla seconda partita.
Nel pomeriggio il livello dell’opposizione è cresciuto, ma non è cambiato il risultato. Contro le finlandesi Kyröläinen/Waldén, Lafuenti/Coretti hanno ottenuto un altro successo in due set, imponendosi 2-0 (21-14, 21-15). Questa volta le azzurre hanno dovuto gestire una sfida più equilibrata, soprattutto nelle fasi iniziali dei due parziali, riuscendo però a prendere progressivamente il controllo del gioco e a chiudere senza dover ricorrere al tie-break. Il bilancio della prima giornata è dunque eloquente: due vittorie, quattro set conquistati e 84 punti realizzati contro i 43 delle avversarie. Domani arriverà lo scontro che può valere il primato della Pool D.
Nel torneo maschile la giornata inaugurale ha delineato i primi equilibri degli otto raggruppamenti. Nella Pool A hanno rispettato il pronostico i turchi Freddie J./Polat Kemal Eser, vittoriosi 21-16, 21-12 su Socalo/Golovatii, mentre gli spagnoli Gallardo/Agulló hanno superato Lukosevicius/Gumbelevicius 21-18, 21-15. Nella Pool B partenza convincente per i tedeschi Bockfeld/Faber, 21-14, 21-17 su Joao/Pinto, e per gli inglesi Robinson/Oretoye, che hanno battuto Vogiatzoglou/Noikokyrakis 21-19, 21-14.
Nella Pool C, quella degli italiani, assieme a Bernardini/Viscuso hanno cominciato con una vittoria anche i cechi Novotny/Votava, nettamente superiori ai belgi De Bakker/Eennaes per 21-13, 21-15. Successi senza perdere set anche nella Pool D per Meresaar/Jaani e Van Groenestein/Bezemer, mentre nella Pool E gli ucraini Merkulov/Shulhin hanno dovuto faticare per piegare Arnarsson/Sigurfinnsson 21-19, 23-21; molto più agevole il 21-11, 21-14 degli svizzeri Bigler/Walser su Hansen/Due.
Le partite più combattute sono arrivate nelle ultime tre pool. Nella F Talvia/Uusitalo hanno avuto bisogno del tie-break per superare Lozančić/Vidović 24-22, 19-21, 15-9, mentre Pastars/Lasmanis hanno regolato in due set la coppia turca Ismail Hakkı K./Melih Görkem Mangırcı. Spettacolare nella Pool G il secondo parziale della sfida vinta da Klimov/Aleksandrov sui norvegesi L. Ringøen/Karlsen: dopo il 21-19 iniziale, il set si è protratto fino al 31-29. Sempre nello stesso gruppo Kalma/Hunady hanno rimontato Tjernqvist/Brus 16-21, 21-17, 16-14. Nella Pool H, infine, vittoria netta di Gliszczyński/Robak, mentre Bezu/Hypolyte hanno piegato Hohenauer/Poinstingl al tie-break 25-23, 15-21, 15-12.
Più avanzato il programma del torneo femminile, con diverse coppie che hanno già disputato due incontri. Nella Pool A le lituane Michalkeviciute/Michalkeviciute hanno centrato due successi, prima contro Lukas/Rikand e poi contro Bertelsen/Vestergaard. Le estoni si sono riscattate battendo al tie-break le turche Yener/Kose. Nella Pool B percorso netto sia per Otte/Reformat sia per Honti-Majoros/Pádár, entrambe a quota due vittorie senza set persi.
Situazione analoga nella Pool C, dove Charissaki/Fragkioudaki e Straumstøyl/Finholth hanno fatto percorso netto e si giocheranno domani il primato nello scontro diretto. Lo stesso accadrà nella Pool D tra Lafuenti/Coretti e le ceche Sebova/Mifkova: queste ultime hanno battuto Kyröläinen/Waldén 21-16, 21-18 e A. Garcia/Naran con un nettissimo 21-5, 21-8.
Grande equilibrio nella Pool E, dove Vervloet/Waegeneers hanno prima sconfitto al tie-break Ponomareva/Vasilyeva e poi travolto Clifford/Hutton, mentre le russe hanno reagito battendo Bleyer/Ferstl-Schmid. Nella Pool F doppia vittoria per Probst/Wiedmer e Lesniewicz/Legień. Nella G sono partite forte Delporte/Mir, con due successi, mentre nella Pool H Both/De Groot e Shkurat/Vapniar hanno conquistato entrambe le prime due partite senza concedere un set e domani si affronteranno direttamente.
La seconda giornata metterà subito Bernardini/Viscuso davanti a due passaggi importanti. Alle 11.00 gli italiani affronteranno i belgi De Bakker/Eennaes, reduci dalla sconfitta contro Novotny/Votava. Un successo permetterebbe agli azzurri di arrivare con due vittorie allo scontro diretto del pomeriggio contro la coppia ceca. Alle 14.10, infatti, è in programma Bernardini/Viscuso-Novotny/Votava, sfida che potrebbe assumere un peso determinante nella definizione delle prime posizioni della Pool C.
Per Lafuenti/Coretti, invece, resta una sola partita da disputare nella fase a gironi. Alle 11.45 le italiane affronteranno Sebova/Mifkova in un vero e proprio confronto al vertice della Pool D: entrambe le coppie arrivano all’appuntamento con due vittorie in altrettanti incontri e quattro set vinti senza perderne alcuno. Le ceche hanno concesso complessivamente 50 punti, le azzurre 43: numeri che anticipano una sfida di livello decisamente superiore rispetto a quelle affrontate nella giornata inaugurale. Per l’Italia sarà il primo snodo significativo di un Europeo iniziato con un percorso fin qui perfetto.