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Basket: Virtus Bologna oltre le attese a Istanbul, ma il Fenerbahce vince all’esordio in Eurolega

Federico Rossini

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Aliou Diarra / Ciamillo

Buona la prima per il Fenerbahce in Eurolega. I gialloneri, tra i favoriti per la vittoria finale, nell’esordio della massima competizione continentale devono però fare i conti con una Virtus Bologna che tiene fino alla fine. Il risultato è 78-68, con Shavon Shields che inizia da 12 così come Marcus Carr dall’altra parte. Ce ne sono 4, in casa turca, anche per Nicolò Melli, che già nei primi incontri ufficiali del club aveva ancora mostrato di essere lì, pronto.

Primi minuti abbastanza equilibrati, perché se da un lato il Fenerbahce ha tutta l’intenzione di aprire l’Eurolega con i crismi di squadra tra le favorite, la Virtus vuole scrollarsi di dosso una certa nomea di squadra tra le meno considerate. In effetti i padroni di casa riescono a mettere assieme il primo allungo solo sul 12-8, quando arrivano Key, Silva e Melli a mettere benzina sul fuoco dei gialloneri. Che, del resto, dopo 8 minuti vanno avanti 19-12 con la tripla di Sanli. Bologna resiste bene con la coppia Frazier-Diouf ed è 23-17 dopo 10′.

Il Fenerbahce non molla la presa: Srgiunas dalla lunetta e Key dalla media trovano il 27-20, ma a questo punto Bologna piazza una bella fiammata con Moore e una gran tripla di Alston accorciano le distanze sul 29-28, dopo che nel frattempo anche la difesa bianconera è diventata particolarmente efficace. Di fatto la situazione è un po’ quella dell’elastico, con Shields che riporta i padroni di casa sul +6 prima di un altro rientro virtussino, che viene firmato da Frazier e Diou prima e da Frazier e Ferrari poi, anzi proprio con il classe 2005 arriva il sorpasso ospite. Baldwin, però, colpisce sulla sirena per il 39-38 dell’intervallo.

La Virtus è nel suo miglior momento adesso, con Carr e Klintman che riescono a darle il +3 a inizio terzo quarto, come pure Forrest per il 43-46. E anzi arriva anche il +5 (46-51), perché a Horton Tucker risponde dall’arco Alston, quindi Klintman serve Diarra per la schiacciata del massimo vantaggio, che aumenta ancora con Bello in precario equilibrio. A quel punto il grande ex Clyburn fa partire la reazione del Fenerbahce, che scarica su Bologna un parziale di 13-0 firmato in collaborazione con Baldwin. Lo riesce a interrompere soltanto Frazier dalla lunetta, ma a 10′ dal termine il punteggio è 59-55.

Le V nere, ad ogni modo, di resa non vogliono sentir parlare: Alston e poi Carr riportano la situazione in parità sul 60-60, e poi arriva di nuovo ancora il sorpasso con una magia di Carr. Che, però, suona come qualcosa di simile a un canto del cigno. Horton Tucker e Shields mandano il Fenerbahce sul +5, la Virtus ha un paio di bei sussulti, l’ultimo dei quali con Moore, ma la tripla di Horton Tucker del 74-68 segna un prima e un dopo, a meno di 3′ dal termine. Le V nere non segnano più, il Fenerbahce controlla e vince.

FENERBAHCE-VIRTUS BOLOGNA 78-68

FENERBAHCE – Baldwin IV 10, Melli 4, Sanli* 5, Horton Tucker* 10, Juzang ne, Forrest* 2, Key* 9, Bitim ne, Clyburn 8, Silva 3, Shields* 12. All. Jasikevicius

BOLOGNA – Bello 6, Frazier 8, Carr* 12, Moore* 7, Edwards 2, Baldasso ne, Alston* 10, Hackett, Ferrari 2, Diarra* 8, Klintman* 4, Diouf 7. All. Mumbru

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