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Basket: Olimpia Milano contro Virtus Bologna, è già supersfida in Supercoppa

Federico Rossini

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Pippo Ricci / Ciamillo

Neanche il tempo di iniziare la stagione che, alla Nova Arena di Tortona, c’è già il vento della supersfida in grado di catalizzare le attenzioni del basket italiano. La seconda semifinale della Supercoppa Italiana, infatti, vede di fronte da una parte l’Armani Olimpia Milano, dall’altra la Virtus Bologna che, da pochi giorni, ha ufficializzato l’accordo di sponsorizzazione con Costa Crociere per la Serie A.

Per l’Olimpia nella prima stagione completa sotto la guida di Peppe Poeta arriva subito un test importante al termine di una fase prestagionale nella quale è cambiato tantissimo, così come per le V nere, che hanno cambiato, oltre a una buona parte dell’ossatura, anche l’allenatore, che ora è Alex Mumbrú. Tali e tante sono le volte in cui Olimpia e Virtus si affrontano negli ultimi anni che, dall’annata 2020-2021, si è arrivati a 53 confronti questo compreso. Nei 52 precedenti il bilancio è 27-25 per Milano, ma per il quadro completo si parla di addirittura 225 confronti già disputati. Per rendere l’idea, mai nessuna sfida è stata più frequente di questa.

Milano ha cambiato davvero tantissimo in stagione: nei fatti sono rimasti in pochissimi, da Tonut a Bolmaro, da Ricci a Flaccadori fino a Guduric, Booker e Diop. L’ossatura è diventata sostanzialmente un’altra: tra gli arrivi fondamentali il ritorno di Devon Hall, l’ingresso di RJ Cole e Jason Burnell, l’approdo di Darius Thompson dopo una ricerca lunga anni. E soprattutto, in chiave Eurolega, da un lato c’è Garrison Mathews che arriva da una lunga e anche abbastanza proficua carriera Eurolega, dall’altra Alec Peters, che nel ruolo di 4 aggiunge tantissimo, in primis l’esperienza di altissimo livello vissuta con l’Olympiacos, con cui ha vinto il titolo nella passata stagione.

Anche Bologna non può certo definirsi da meno: la Virtus ha rilasciato parecchia ossatura dell’ultima annata (tra cui Akele dirttamente a Milano), costruendo una squadra che ha una doppia anima presente e futura. Il presente parla di Tommaso Baldasso in cabina di regia, dove ci sono anche Marcus Carr e Trent Frazier, e c’è anche il tentativo di rilanciare le quotazioni di Davide Casarin, che dovrà guadagnarsi i minuti attualmente di Rasheed Bello. Particolarmente interessante l’ingresso di Bobi Klintman, in uscita dai Detroit Pistons, e parecchio ci sarà da dire su Kevin Kokila e Kessler Edwards. Tutto da scoprire, insomma, ma i segnali di prestagione sembrano buoni. Resta da vedere cosa diranno la Supercoppa, il campionato e le prime fasi di Eurolega sui due fronti.

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