Basket
Basket, nessuna inversione di tendenza: solo 15 italiani nel quintetto titolare nella prima giornata di Serie A
Presentiamo qui un’analisi dedicata al tema delle partenze in quintetto base dei giocatori italiani. In questo studio si rimarcano in particolare coloro che hanno l’eleggibilità per la Nazionale, indicando ad ogni modo chi lo è di formazione pur non avendo la succitata caratteristica. Al termine si determinerà il confronto con la stagione 2025-2026 e i segnali che ne derivano. Vengono anche indicate alcune prestazioni notevoli di italiani partiti dalla panchina.
Nutribullet Treviso-BC Roma 109-94
Italiani partiti in quintetto: per Treviso nessuno, per la BC Roma Nico Mannion e Andrea Mezzanotte (più Arturs Strautins e Marko Simonovic che lo sono di formazione). Per Treviso, però, il secondo migliore in campo è stato Alessandro Cappelletti, partito da sesto uomo e capace di una prestazione da 15 punti con 4/8 da 2, 1/2 da 3, 4/4 ai liberi, 5 rimbalzi e 9 assist in 24 minuti: 23 di valutazione.
Umana Reyer Venezia-Acqua S.Bernardo Cantù 85-73
Italiani partiti in quintetto: per Venezia Amedeo Tessitori e Leonardo Candi, per Cantù nessuno. Tessitori e Candi sono stati i due migliori giocatori della partita per Venezia: l’uno ha realizzato 12 punti in 20 minuti con 5/5 da 2, 2/2 in lunetta, 5 rimbalzi, 2 stoppate, 2 palle recuperate e 4 assist (23 di valutazione), l’altro 14 punti in 25 minuti con 1/1 da 2, 4/6 da 3, 2 rimbalzi, 2 palle recuperate e 1 assist (16 di valutazione). Per Cantù il migliore in campo è stato Davide Moretti: per lui 11 punti in 20 minuti con 4 falli subiti, 3/5 da 3, 2/2 in lunetta, 2 rimbalzi e 3 assist per 15 di valutazione.
Una Hotels Reggio Emilia-Dolomiti Energia Trentino 78-83
Italiani partiti in quintetto: per Reggio Emilia Riccardo Visconti e Luca Severini, per Trento nessuno (Jordan Bayehe che lo è di formazione). In particolare, Severini ha realizzato 10 punti, ma dalla panchina Reggio Emilia ha fatto uscire Riccardo Rossato che ha realizzato 16 punti in 26 minuti con 2/5 da 2 e 4/7 da 3: è la tipica dimensione del play/guardia veneziano, che Dimitris Priftis utilizza da sesto uomo.
Armani Olimpia Milano-Pallacanestro Trieste 83-79
Italiani partiti in quintetto: per Milano Stefano Tonut e Darius Thompson, per Trieste Lodovico Deangeli e Francesco Candussi. Lo stesso Candussi è stato il secondo miglior giocatore di Trieste con 13 punti in 31 minuti, 3/4 da 2, 1/4 da 3, 4/4 in lunetta e 6 rimbalzi per 16 di valutazione.
Bertram Derthona Tortona-Tezenis Verona 101-93
Italiani partiti in quintetto: per Tortona nessuno, per Verona Andrea Loro e Federico Zampini. Lo stesso Zampini è stato il terzo miglior giocatore e terzo miglior realizzatore della Scaligera con 15 punti (6/9 da 2) e 19 di valutazione; bene anche Lorenzo Ambrosin dalla panchina con 11 punti.
APU Old Wild West Udine-Longobardi Scafati Basket 87-63
Italiani partiti in quintetto: per Udine nessuno, per Scafati nessuno.
Maxima Roma-Napoli Basketball 75-94
Italiani partiti in quinetto: per la Maxima Roma Giovanni Veronesi (più Carl Wheatle che lo è di formazione), per Napoli nessuno (Andrej Jakimovski lo è di formazione). Per Napoli, dalla panchina, Guglielmo Caruso, con 12 punti in 17 minuti (4/4 da 2, 1/1 da 3, 1/2 in lunetta, 6 rimbalzi e 14 di valutazione), e John Petrucelli con 11 punti in 23 minuti (6 felli subiti, 2/4 da 2, 1/2 da 3, 4/6 in lunetta, 12 di valutazione) sono stati protagonisti. Va osservato che il club partenopeo non aveva a disposizione Leonardo Totè per infortunio.
Openjobmetis Varese-Virtus Costa Bologna 69-90
Italiani partiti in quintetto: per Varese Davide Alviti (più Stefan Nikolic che lo è di formazione), per Bologna Momo Diouf. Alviti è risultato il migliore di Varese con 14 punti, 4 rimbalzi e 3 assist per 21 di valutazione. Nella Virtus Bologna il secondo miglior giocatore del match, nonché co-miglior realizzatore, è stato Tommaso Baldasso con 17 punti in 22 minuti (4/5 da 2, 1/8 da 3, 6/7 in lunetta, 5 falli subiti, 5 rimbalzi, 2 assist, 2 palle recuperate, 19 di valutazione). Va osservato che Baldasso, nella sua carriera, è quasi sempre stato utilizzato come play in uscita dalla panchina in maniera profittevole.
Il conteggio, dunque, è il seguente: 15 italiani (esclusi quelli di formazione, indicati comunque tra parentesi) partiti in quintetto su un totale di 80 possibilità in tal senso, per una percentuale del 18,75%. Si tratta di un dato attualmente in linea con quanto già visto nella passata stagione, che ha fatto registrare una percentuale appena superiore al 19% (dal dato sono escluse le partite giocate da Trapani, che sono state cancellate dopo l’esclusione della squadra e, pertanto, risultano come mai disputate). Sebbene sia auspicabile che la situazione possa migliorare nel corso del tempo, è comunque da rimarcare che non sempre la mancata presenza in quintetto sia automaticamente sintomo di minore forza di gioco. Come abbiamo visto, alcuni giocatori rendono molto bene proprio in uscita dalla panchina e si rivelano essere chiavi tattiche importanti in questo senso. In breve, i numeri sono sì importanti, ma non coprono la totalità di quella che è la logica della pallacanestro.