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Basket, l’Olimpia Milano batte Venezia al supplementare e si aggiudica la Supercoppa Italiana

Antonio Tarsitani

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Guduric / Ciamillo

L’Olimpia Milano lotta per 45’ ma riesce a piegare la resistenza dell’Umana Reyer Venezia e si aggiudica la Supercoppa italiana 2026! Al termine dei tempi regolamentari il punteggio era sul 79-79, con l’Armani che nel supplementare ha trovato i canestri decisivi per il 87-94 con cui conferma il titolo del 2025.

23 punti di uno scatenato Moses Wright, con 17 punti di Leandro Bolmaro e 15 di Marko Guduric – 18 punti di Kyle Wiltjer e doppia doppia di Amedeo Tessitori (13 punti e 10 rimbalzi) tra gli oro-granata.

Olimpia Milano subito a segno con l’uno-due firmato Wright-Guduric (0-4), con la Reyerc che si sblocca dalla lunetta con Jordan Parks (2-4). I meneghini a quel punto iniziano ad aumentare i giri del motore e con un break di 6-0 vanno prontamente a +9 (5-14), sfondando anche la doppia cifra di vantaggio con l’appoggio di Devon Hall (5-16). Venezia prova a scuotersi con Leonardo Candi (7-16), ma l’Armani non alza il piede dall’acceleratore e la penetrazione di Leandro Bolmaro chiude un primo quarto a senso unico sul punteggio di 8-22.

Nel secondo quarto la Reyer cerca di prendere le misure e con un mini-parziale di 4-0 rosicchia qualche punto agli avversari (12-22), con Milano che risponde prontamente grazie alla schiacciata di Diop e alla tripla di ‘Pippo’ Ricci (12-28). Bolmaro emula il compagno poco dopo per allungare ulteriormente a +17 (14-31), con Leonardo Candi che brucia la retina dall’arco per scuotere Venezia (17-33). I liberi di Moses Wright e il tiro in corsa di Glynn Watson valgono il 32-42 con cui si va all’intervallo lungo.

La Reyer esce dagli spogliatoi con tutt’altro spirito rispetto ai primi due quarti: virata di Tessitori e -8 (34-42), con Watson che spara la bomba che riporta gli oro-granata a -6 (39-45). Venezia ritrova fiducia e si avvicina ulteriormente con la coppia Watson-Parks: -2 (43-45), time-out immediato di ‘Peppe’ Poeta per dare una scossa ai suoi, con Marko Guduric che dà ossigeno ai biancorossi da due e dalla lunetta (43-49). Kyle Wiltjer pesca il jolly con la tripla che vale il sorpasso Reyer (50-49), ma l’Olimpia ribatte con un contro-parziale di 4-0 (50-53) che costringe Spahija a fermare il gioco per un minuto. Ancora -1 Reyer con Bowman (52-53), col ‘ruggito’ di Ricci dall’arco per il +4 (52-56) mentre Wiljter appoggia sulla sirena per il -2 (54-56) dopo 30’ di gioco.

Quarto conclusivo che si apre subito col quinto fallo di ‘Pippo’ Ricci, con Ousmane Diop che inchioda la schiacciata del nuovo +4 (54-58). 1/2 di Bowman in lunetta (57-58), con Peters che va a bersaglio da due (58-60) prima che Wiljter piazzi la tripla del pareggio (60-60). La sfida torna così punto a punto, con Alec Peters che spara la bomba del +3 Milano (62-65). 1/2 di di Diop a cronometro fermo quando si entra negli ultimi 5’ (62-66), con Watson non ci sta e va a bersaglio dall’arco per il -3 (65-68). L’Olimpia torna ad alzare l’intensità con l’alley-oop di Moses Wright e il tiro in corsa di Guduric (65-74), ma Venezia non muore mai: 7 punti di Jordan Parks e -2 (72-74), con Tessitori che pareggia i conti (74-74). Leandro Bolmaro glaciale dall’arco (74-77), ma Watson fa altrettanto per il +2 Venezia (79-77). 2/2 di Bolmaro ai liberi (79-79) per portare la sfida all’overtime.

Nel tempo supplementare  la partita rimane sul filo dell’equilibrio (87-87), ma Milano sembra avere più fame e si affida ai canestri pesanti di Marko Guduric per chiudere la contesa sul 87-94 e si aggiudica la supercoppa italiana di basket mettendo in bacheca il primo trofeo stagionale.

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