Atletica

Atletica, i record del mondo fatti nel 2026: crolla un muro ancestrale, un primato da hamburger, due perle italiane

Stefano Villa

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Sabastian Sawe / Lapresse

La stagione che ormai volge al termine è stata decisamente prolifica in termini di record del mondo per l’universo dell’atletica, con diverse specialità che hanno subito degli importanti scossoni in termini prestazionali. L’uomo dell’anno è senza ombra di dubbio il keniano Sabastian Sawe, perché ha sfondato uno degli ultimi muri ancestrali: le due ore in maratona. L’africano ha superato quella barriera lo scorso 26 aprile, trionfando a Londra in 1h59:30 e scrivendo una pagina di storia che va oltre lo sport.

Armand Duplantis ha ritoccato di un centimetro il suo primato nel salto con l’asta, volando a 6.31 in quel di Uppsala durante l’inverno: per la quinta stagione consecutiva, lo svedese è riuscito a piazzare la zampata in termini di world record. Ha fatto scalpore l’impresa della statunitense Ja’Kobe Tharp durante la semifinale dei campionati universitari (NCAA): folle 12.75 sui 110 ostacoli, migliorando di cinque centesimi il celebre precedente di Aries Merritt e poche ore dopo aver mangiato cibo spazzatura in un noto fast food con tanto di foto pubblicate sui social.

Il brasiliano Alison Dos Santos è diventato il secondo uomo a scendere sotto i 46 secondi sui 400 ostacoli, stampando un fragoroso 45.80 in faccia al vecchio primatista Karsten Warholm: la magia siglata il 27 agosto a Zurigo è semplicemente sublime, perché stiamo parlando di una delle migliori prestazioni tout court della storia dell’atletica, in base ai tabellari dei punti. La statunitense Masai Russell ha portato l’universo delle barrire femminili in una nuova dimensione: 12.09 sui 100 ostacoli, a Zurigo e in faccia alla vecchia detentrice (Tobi Amusan), il limite dei dodici secondi non è così lontano e chissà che la specialità non muti nel prossimo futuro.

Doppia gioia per l’Italia, ma in specialità non olimpiche: Sofia Fiorini è stata maiuscola nella maratona di marcia, trionfando agli Europei in 3h15:11; Francesco Fortunato ha stampato un rilevante 17:54.48 sui 5000 metri di marcia indoor. Storica la fiammata del britannico Josh Kerr sul miglio (3:42.66), rilevanti i crono del keniano Emmanuel Wanyonyi (2:11.38 sui 1000 metri) e dell’etiope Yomif Kejelcha (56:51 nella mezza maratona). Lo statunitense Noah Lyles merita spazio per quanto fatto sugli spuri 150 metri con partenza in curva, corsi in 14.67 a Ostrava.

RECORD DEL MONDO ATLETICA SIGLATI NEL 2026

MASCHILE

110 OSTACOLI – Ja’Kobe Tharp (USA), 12.75 il 10 giugno a Eugene (USA)

400 OSTACOLI – Alison Dos Santos (Brasile), 45.80 il 27 agosto a Zurigo (Svizzera)

MARATONA – Sabastian Sawe (Kenya), 1h59:30 il 26 aprile a Londra (Gran Bretagna)

SALTO CON L’ASTA – Armand Duplantis (Svezia), 6.31 il 12 marzo a Uppsala (Svezia)

MEZZA MARATONA DI MARCIA – Toshikazu Yamanishi (Giappone), 1h20:34 il 15 febbraio a Kobe (Giappone)

Discipline non olimpiche

150 METRI (partenza in curva) – Noah Lyles (USA), 14.67 il 16 giugno a Ostrava (Cechia)

1000 METRI – Emmanuel Wanyonyi (Kenya), 2:11.83 il 10 luglio a Monaco (Monaco)

MIGLIO – Josh Kerr (Gran Bretagna), 3:42.66 il 18 luglio a Londra (Gran Bretagna)

MEZZA MARATONA – Yomif Kejelcha (Etiopia), 56:51 il 23 agosto a Buenos Aires (Argentina)

400 METRI (INDOOR) – Khaleb McRae (USA), 44.52 il 13 febbraio a Fayetteville (USA)

800 METRI (INDOOR) – Josh Hoey (USA), 1:42.50 il 24 gennaio a Boston (USA)

EPTATHLON (INDOOR) – Simon Ehammer (Svezia), 6.670 punti il 21 marzo a Torun (Polonia)

5000 METRI DI MARCIA (INDOOR) – Francesco Fortunato (Italia), 17:54.48 il 28 febbraio ad Ancona (Italia)

FEMMINILE

100 OSTACOLI – Masai Russell (USA), 12.09 il 27 agosto a Zurigo (Svizzera)

MARATONA (WOMEN ONLY) – Tigst Assefa (Etiopia), 2h15:41 il 26 aprile a Londra (Gran Bretagna)

MEZZA MARATONA DI MARCIA – Maria Perez (Spagna), 1h30:06 il 15 agosto a Birmingham (Gran Bretagna)

Discipline non olimpiche

60 OSTACOLI (INDOOR) – Devynne Charlton (Bahamas), 7.65 il 22 marzo a Torun (Polonia)

800 METRI (INDOOR) – Keely Hodgkinson (Gran Bretagna), 1:54.87 il 19 febbraio a Lievin (Francia)

MARATONA DI MARCIA – Sofia Fiorini (Italia), 3h15:11 il 15 agosto a Birmingham (Gran Bretagna)

MISTA

4X100 – Giamaica, 39.62 il 3 maggio 2026 a Gaborone (Botswana)

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