Arrampicata Sportiva
Arrampicata sportiva: la Cina monopolizza le staffette speed di Guiyang in Coppa del Mondo. Italia non lontana dalle migliori
La tappa di Coppa del Mondo di arrampicata sportiva dedicata alla speed si è ufficialmente conclusa a Guiyang. Sulle pareti cinesi, in questo appuntamento facente parte del massimo circuito internazionale del 2026, la giornata domenicale è stata dedicata alle staffette al maschile e al femminile.
Staffetta maschile
La Big Final è stata animata dal confronto tutto interno fra i padroni di casa: Cina 1 di Ling Yongzhi e Zhao Yicheng è riuscita a battere infatti (9.67 a 9.87) i connazionali di Cina 2 Shi Zechuan e Li Xu. Il podio è stato completato, in terza piazza, da Austria 1: il binomio costituito da Kevin Amon e Lukas Windischer ha avuto la meglio su Canada 1 (Dylan Le e Ethan Pitcher); per gli europei tempo di 10.65 per i nordamericani di 11.25.
Dopo aver entrambe superato il primo turno, si fermano ai quarti le staffette azzurre: Italia 1 (Ludovico Fossali-Francesco Ponzibinio) hanno ceduto a Cina 1, mentre Italia 2 (Matteo Zurloni-Luca Robbiani) hanno lasciato strada a Canada 1.
Staffetta femminile
Cina 1 (Fan Jingyue e Zhang Shaoqin) si prende l’affermazione casalinga piegando 13.18 a 14.57 Spagna 1, di Leslie Adriana Romero Perez e Carla Martinez Vidal. Il quadro delle migliori 3 viene arricchito dal podio di Corea 1 (Jimin Jeong e Hanareum Sung) che superano Francia 1 (Louise Fontaine e Capucine Viglione) con il crono di 13.43 rispetto al 14.99 delle transalpine.
L’Italia di Beatrice Colli e Giulia Randi si ferma ai quarti di finale, anche in questo caso, fermandosi contro la Spagna: tempo delle azzurre 14.95, più alto rispetto al 13.63 delle iberiche.
Prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo sempre in Cina, sempre con la speed, nel prossimo fine settimana a Chongqing.