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Arnaldi rimonta Sakamoto e approda agli ottavi a Tokyo: successo in tre set del ligure

Giandomenico Tiseo

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Matteo Arnaldi / LaPresse

Matteo Arnaldi ritrova il sorriso e, soprattutto, la vittoria. Il tennista ligure supera in rimonta il giovane padrone di casa Rei Sakamoto e conquista l’accesso agli ottavi di finale dell’ATP 500 di Tokyo, il Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships. L’azzurro si impone con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 al termine di una partita (2 ore e 10 minuti) dai due volti, iniziata in salita e raddrizzata con pazienza, carattere e maggiore solidità nei momenti decisivi.

Per Arnaldi si tratta di un successo particolarmente importante anche sul piano della fiducia: il ligure interrompe infatti un digiuno di vittorie nel circuito maggiore che durava da due mesi e ritrova continuità dopo un periodo caratterizzato da risultati al di sotto delle aspettative.

L’avvio del match è tutto in salita per l’azzurro. Sakamoto, numero 137 del mondo e in tabellone grazie a una wild card, affronta la sfida senza alcun timore reverenziale e imprime subito un ritmo sostenuto agli scambi. Il giapponese è ordinato, incisivo e riesce a prendere l’iniziativa con continuità, mettendo Arnaldi in difficoltà soprattutto negli scambi da fondo campo.

Matteo appare invece contratto e fatica a trovare le giuste distanze, commettendo diversi errori che gli impediscono di entrare realmente in partita. Sakamoto ne approfitta, aumenta la pressione nei game di risposta e chiude rapidamente il primo set sul 6-2, lasciando Arnaldi costretto a reagire.

La partita cambia volto nel secondo parziale. Arnaldi ritrova progressivamente le proprie certezze, limita gli errori gratuiti e alza l’intensità degli scambi. Il ligure riesce soprattutto a spostare maggiormente Sakamoto da una parte all’altra del campo, togliendo al giapponese la possibilità di comandare con la stessa facilità mostrata nel primo set.

Il rendimento dell’azzurro cresce anche nei turni di battuta e l’equilibrio comincia a pendere dalla sua parte. Arnaldi attende il momento giusto e trova il break che gli consente di prendere il controllo del parziale. Sakamoto prova a rimanere agganciato, ma questa volta è il ligure a gestire meglio i punti importanti e a chiudere 6-4, riportando l’incontro in parità.

Nel set decisivo la sfida si trasforma in una battaglia di nervi. Sakamoto continua a lottare su ogni punto, ma Arnaldi appare ormai più sicuro dei propri mezzi e riesce a gestire con maggiore lucidità le fasi delicate dell’incontro. L’azzurro trova il break nel momento opportuno e, da quel momento, concentra tutte le proprie energie sulla difesa del vantaggio.

Il giapponese tenta di reagire e aumenta la pressione, ma Arnaldi mantiene la calma, protegge i propri turni di servizio e non concede all’avversario l’occasione per rientrare definitivamente nel match. Sul 6-4 arriva così il punto conclusivo, quello che certifica la rimonta e regala al ligure una vittoria preziosa tanto per il torneo quanto per il morale.

Con il successo su Sakamoto, Matteo accede agli ottavi di finale sul cemento di Tokyo e mette alle spalle un periodo complicato. Il prossimo ostacolo sarà di assoluto livello: il tennista tricolore affronterà il vincente della sfida tra lo spagnolo Carlos Alcaraz e lo statunitense Ben Michelsen.

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