Atletica
Andy Diaz non vola lontano al Palio della Quercia e viene sconfitto. Triki batte lo storico record di Edwards
Andy Diaz era il grande favorito nella gara di salto triplo al Palio della Quercia, tradizionale Meeting di Rovereto giunto alla 62ma edizione. Il Campione d’Europa non è riuscito a incantare sulla pedana della località in provincia di Trento e non ha vinto la gara, come ci si poteva aspettare alla vigilia: a tre giorni di distanza dal trionfo alle Finali di Diamond League, con la perentoria misura di 17.74 metri, l’azzurro ha accusato un po’ di fatica e ha litigato con l’asse di battuta, staccando molto lontano.
Il quarto uomo della storia, capace di volare a 18.15 metri in quel di Birmingham in occasione del trionfo continentale, ha chiuso al secondo posto con la misura di 17.00 metri (0,3 m/s di vento a favore), ben lontana dai suoi standard: gara aperta con un nullo, 16.90 alla seconda, nullo alla terza prova, quarto tentativo passato, poi l’acme della seria e la chiusura con un nullo. Piccolo dispiacere in chiusura di stagione per l’allievo di coach Fabrizio Donato, che ora parteciperà a Ballando con le stelle nei panni del concorrente, sfoggiando la sua passione e le sue doti nella danza nelle prime serate del sabato su Rai 1.
Il sogno di siglare il record del mondo (18.29 di Jonathan Edwards) è rinviato alla prossima annata agonistica, i margini di miglioramento sembrano essere sconfinati per il trentenne di origini cubane. A vincere la gara è stato l’algerino Yasser Mohammed Triki (17.30 alla quinta prova, dopo un precedente 17.15 e una chiusura in 17.17), che ha battuto di tre centimetri lo storico record del meeting proprio di Edwards (17.27 il 1° agosto 2001). Terzo posto per Andrea Dallavalle, che si è ritirato dopo il 16.44 in avvio di gara.