Atletica

Andy Diaz non vola lontano al Palio della Quercia e viene sconfitto. Triki batte lo storico record di Edwards

Stefano Villa

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Andy Diaz / Grana/FIDAL

Andy Diaz era il grande favorito nella gara di salto triplo al Palio della Quercia, tradizionale Meeting di Rovereto giunto alla 62ma edizione. Il Campione d’Europa non è riuscito a incantare sulla pedana della località in provincia di Trento e non ha vinto la gara, come ci si poteva aspettare alla vigilia: a tre giorni di distanza dal trionfo alle Finali di Diamond League, con la perentoria misura di 17.74 metri, l’azzurro ha accusato un po’ di fatica e ha litigato con l’asse di battuta, staccando molto lontano.

Il quarto uomo della storia, capace di volare a 18.15 metri in quel di Birmingham in occasione del trionfo continentale, ha chiuso al secondo posto con la misura di 17.00 metri (0,3 m/s di vento a favore), ben lontana dai suoi standard: gara aperta con un nullo, 16.90 alla seconda, nullo alla terza prova, quarto tentativo passato, poi l’acme della seria e la chiusura con un nullo. Piccolo dispiacere in chiusura di stagione per l’allievo di coach Fabrizio Donato, che ora parteciperà a Ballando con le stelle nei panni del concorrente, sfoggiando la sua passione e le sue doti nella danza nelle prime serate del sabato su Rai 1.

Il sogno di siglare il record del mondo (18.29 di Jonathan Edwards) è rinviato alla prossima annata agonistica, i margini di miglioramento sembrano essere sconfinati per il trentenne di origini cubane. A vincere la gara è stato l’algerino Yasser Mohammed Triki (17.30 alla quinta prova, dopo un precedente 17.15 e una chiusura in 17.17), che ha battuto di tre centimetri lo storico record del meeting proprio di Edwards (17.27 il 1° agosto 2001). Terzo posto per Andrea Dallavalle, che si è ritirato dopo il 16.44 in avvio di gara.

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