Atletica

Andy Diaz firma il poker da fenomeno! Il diamantone del Pirata dei Caraibici, Pichardo battuto: il triplo è azzurro

Stefano Villa

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Andy Diaz / Grana/FIDAL

Andy Diaz ha firmato il poker da autentico fuoriclasse, conquistando il quarto diamantone della propria carriera e ampliando la propria collezione dei trofei che spettano al vincitore della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica. Dopo le perle del 2022 (quando era ancora cittadino cubano), del 2023 e del 2025, il Pirata dei Caraibi ha trionfato alle Finali andate in scena allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles e ha rafforzato il proprio status di fenomeno del salto triplo.

Il Campione d’Europa si è reso protagonista di un balzo da 17.74 metri (con 0,6 m/s di vento contrario) in apertura della gara in terra belga e ha messo in chiaro le cose contro il grande rivale Pedro Pichardo, che si è fermato a 17.50 al primo tentativo. L’allievo di coach Fabrizio Donato ha poi confezionato un 17.04 e ha passato la terza e la quarta prova, proseguendo poi con un nullo e un 17.33 in chiusura. Il portoghese non è più riuscito ad avvicinarsi: 17.47, 17.37, passata, 17.23 e 17.51 per chiudere al secondo posto, proprio come era successo nella rassegna continentale.

Andy Diaz ha strappato il record del meeting allo statunitense Christian Taylor (17.66 nel 2019) e si è reso protagonista di una misura decisamente ragguardevole: questi sono degli standard di eccellenza, non dobbiamo sempre pensare al funambolico 18.15 stampato a Ferragosto in quel di Birmingham, quando divenne il quarto uomo della storia, ad appena 14 centimetri dal record del mondo. Il Campione del Mondo indoor ha liquidato l’iridato all’aperto ancora una volta e ha messo la ciliegina sulla torta alla stagione.

Il nostro portacolori, bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024, si è anche assicurato un sempre gradito assegno da 30.000 dollari e ora guarderà alla prossima annata agonistica, dove l’obiettivo principale sarà rappresentato dai Mondiali di Pechino. Il podio odierno è stato completato dal giamaicano Jordan Scott (17.18), che ha preceduto l’algerino Yasser Mohammed Triki (16.96), il brasiliano Almir Dos Santos (16.42) e il cubano Lazaro Martinez (due nulli prima del ritiro).

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