Atletica

Andy Diaz festeggia il diamante: “Ho un solo obiettivo: il record del mondo. Bello battere Pichardo in finale”

Stefano Villa

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Andy Diaz / Grana/FIDAL

Andy Diaz ha vinto la gara di salto triplo che ha animato le Finali della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica. L’azzurro si è imposto allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles grazie a un bel balzo da 17.74 metri (record del mondo sfilato a un’icona del calibro di Chris Taylor) confezionato in apertura di gara e ha così tramortito l’intera concorrenza, guidata dal grande rivale portoghese Pedro Pichardo, fermatosi in seconda posizione con la misura di 17.51.

L’allievo di coach Fabrizio Donato ha messo la ciliegina sulla torta a una stagione di assoluto spessore, in cui si è confermato Campione del Mondo indoor, si è laureato Campione d’Europa ed è diventato il quarto uomo della storia, grazie al vertiginoso balzo da 18.15 metri confezionato a Birmingham, dove si fermò ad appena quattordici centimetri dal record del mondo. Quello alzato al cielo nella capitale belga è il quarto diamantone in carriera per il 30enne, che fece festa nel 2022, 2023 e 2025.

Andy Diaz ha espresso la propria soddisfazione attraverso i canali federali e ha ribadito le sue chiare intenzioni per l’imminente futuro: “Sono davvero felice, perché con Pichardo ho un avversario molto forte, che è anche capace di grandi prestazioni, quindi è bello averlo battuto in finale. Mi sento in una forma eccezionale, finire con questa condizione mi dà molta fiducia, ormai il mio obiettivo è il record del mondo e continuerò a lavorare duramente, perché so di poterlo fare”.

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