Tennis
Ambesi: “Shelton ha sempre fatto fatica con Zverev. Il problema legato alla diagonale si può ripetere”
Si è continuato a parlare di US Open nella nuova puntata di TennisMania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport. Massimiliano Ambesi, voce di Eurosport, ha analizzato le due semifinali femminili, soffermandosi poi sulle difficoltà economiche e non solo della WTA.
Partendo dalle semifinali a Flushing Meadows: “Le semifinali femminili hanno espresso tanti temi interessanti ed un buon tennis. Dalle ragazze è arrivata una bella risposta in un momento non facile per la WTA. La vittoria della Sabalenka parte da come è riuscita a tirarsi fuori dall’incontro con Noskova. Nel terzo set era sotto di un break, tutto lasciava pensare ad una vittoria della ceca. Poi si inventa un break a zero e la porta a casa. Ieri si è vista un’atleta con una grande cattiveria ed un desiderio di dimostrare qualcosa. All’inizio non ci sono stati break, poi al dodicesimo gioco Sabalenka realizza di forza il break e poi vince otto giochi su dieci. Quando Sabalenka entra in quel mood, servendo ottime percentuali ed attaccando sulla seconda, diventa difficile da battere. Pegula sulla seconda non è arrivata al 30% di punti vinti. Sono numeri che fanno la differenza. Se Sabalenka è questa è difficile da battere anche per Rybakina”.
Soffermandosi sulle opportunità di Rybakina: “Rybakina non ha giocato costantemente sul diritto della Gauff. Quando viene raggiunta inizia una partita diversa. C’è qualche ingenuità anche nel terzo set ma nel decimo gioco ha sovrastato Gauff. In risposta ha fatto la differenza, nel finale era più focalizzata. Rybakina gioca sempre il passante sul diritto di Gauff. Peccato che Rybakina abbia buttato via qualche stagione. Può vincere il terzo Slam diverso”.
Le qualità di Gauff e non solo: “Gauff è un’atleta strepitosa perché riesce lì a lottare con un colpo debole fondamentale. Ha una mobilità con pochi eguali. Credo che con Kostyuk sia la migliore atleta per connubio tra forza elastica e qualità aerobica. Sono atlete che potrebbero eccellere in qualsiasi sport. Il torneo di Gauff è stato positivo. Commette un doppio fallo grave nel secondo set ma con la seconda se la cava bene”.
La lotta per la prima posizione nel ranking: “Se Sabalenka vince la finale è comunque avanti di 400 punti nella race. In ottica numero uno alla fine dell’anno la partita di sabato rischia di recitare un ruolo chiave. I precedenti dicono 10-7 Sabalenka ma nelle ultime quattordici sono pari. Sul cemento abbiamo visto sempre partite alla pari. Ci può essere equilibrio. Se Sabalenka è quella vista in semifinale è difficile da battere. Spero sia una finale bella e lunga. Da una parte Rybakina ha un modo elegante di esprimere la forza. Sabalenka ha invece un modo quasi animalesco, a volte anche scoordinata nei movimenti o meno fluida. Sono differenti come postura del corpo in campo. Per il mercato americano non è la finale auspicata”.
I problemi della WTA e degli spunti risolutivi: “C’è una crisi finanziaria di WTA. Non credo che il livello sia basso. Nel tennis non c’è un misuratore di livello. Queste ragazze sono super atlete e sono tante. Alla fine, è normale che la componente forza fa la differenza. Se il terreno di gioco fosse ancora più veloce, Sabalenka e Rybakina arriverebbero in finale con più facilità. Il termine corretto non è basso livello. Non è stata sicuramente spettacolare. Andreeva commette ancora tanti errori a rete. Con il paradigma di oggi non deve aggiungere nulla in più. Può arrivare a vincere uno Slam. Non dobbiamo guardare al femminile come una brutta copia del tennis maschile. Il tennis femminile è bello perché ha una sua peculiarità. Le donne non devono inseguire gli uomini. Tennis maschile e femminile non hanno la stessa gestione. La WTA voleva raggiungere la parità di montepremi per gradi. Gli Slam sono un mondo a parte, hanno introiti superiori. Questo inseguimento ha fatto sì che WTA mettesse dei soldi di tasca propria nei montepremi. Il tennis maschile indubbiamente fa più indotto. Se WTA sparisce e finisce sotto ATP l’uguaglianza può essere possibile. Il problema è stata l’idea della WTA di parità. Il suo calendario prevede tanti tornei e molti non sono in contemporanea, questo è un altro problema. Non tutti hanno lo stesso prize money quindi la WTA deve intervenire. Ci possono essere miglioramenti per tutto il sistema. L’Italia è un paese in cui il tennis femminile va in chiaro, ci dovrebbe essere tanta attenzione”.
La breve parentesi sul tabellone maschile: “Shelton con Zverev ha sempre fatto fatica, ma è lanciatissimo. Quel problema legato alla diagonale si può ripetere. Zverev può andare in difficoltà sul diritto. Prima deve battere Tiafoe che forse ha anche esperienza in più”.
CLICCA QUI PER LA PUNTATA COMPLETA DI TENNISMANIA