Atletica

Alison Dos Santos sconfinato: fa il record del mondo sui 400 hs, cambia specialità e vince con un gran tempo!

Stefano Villa

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Alison Dos Santos / Lapresse

Alison Dos Santos si è reso protagonista di una stagione semplicemente stellare, in cui è stato capace di firmare il nuovo record del mondo sui 400 ostacoli (45.80 lo scorso 27 agosto allo Stadio Letzigrund di Zurigo, durante una tappa di Diamond League) ed è diventato il primo uomo della storia a scendere sotto la barriera dei 46 secondi per due volte in carriera (da annotare anche il 45.98 firmato agli Ultimate Championship, il 13 settembre a Budapest).

Il fuoriclasse brasiliano ha portato a casa il prestigioso diamantone, simbolo della supremazia nel massimo circuito internazionale itinerante, e anche il lauto assegno da 150.000 dollari garantito a chi sapeva imporsi al ribattezzato Mondiale dei Mondiali. La stagione del 26enne non si è però conclusa nella capitale magiara, ma ha deciso di cimentarsi con i South American Games. Alla manifestazione continentale, disputata a Santa Fe (Argentina), ha abbandonato la sua disciplina di elezione e ha preferito cambiare per l’occasione.

Alison Dos Santos si è infatti spostato sui 400 metri piani, conquistando la medaglia d’oro davanti al venezuelano Javier Gomes (45.48) e al cileno Martin Kouyoumdjan (45.99). Il tempo firmato dal dominatore delle barriere sul giro della morte senza ostacoli è un ragguardevole 44.61, che rappresenta anche il primato del campionato e la miglior prestazione all-time su suolo argentino. Il brasiliano è rimasto lontano dal personale di 44.38, siglato lo scorso 18 aprile a Gainesville, ma tanto è bastato per una medaglia d’oro pregevole in una specialità non di riferimento.

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