Tennis
Alexander Zverev: “Il mio livello è stato costante, Darderi ha giocato benissimo nel terzo set”
Semifinale a Melbourne, vittoria a Parigi e finale a Wimbledon. Alexander Zverev si presentava a New York con un notevole ruolino di marcia negli Slam andati in scena sin qui nel 2026, che lo proiettava nel ruolo di co-favorito per il titolo a Flushing Meadows insieme al rientrante Carlos Alcaraz vista l’assenza per infortunio del numero 1 al mondo Jannik Sinner.
Il tedesco ha raggiunto i quarti di finale agli US Open battendo in tre set l’azzurro Luciano Darderi per 6-2 6-2 7-6: “Credo che il mio livello sia stato molto costante. Semplicemente, nel terzo set Luciano ha iniziato a giocare in maniera incredibile. Raramente ho visto qualcuno colpire la palla così forte e riuscire a farlo con continuità per un intero set. Bisogna dargliene merito, mi ha reso la vita molto difficile. Penso che abbia giocato un terzo set quasi perfetto e io sono comunque riuscito a vincerlo: per me è un segnale fantastico. Sono felice di essere nei quarti di finale e di giocare in questo modo“, le sue parole in conferenza stampa.
Sulla sua crescita rispetto all’inizio del torneo, quando si era ritrovato al quinto set sia contro Lorenzo Sonego che contro Quentin Halys: “Dopo dieci ore trascorse in campo nei primi due turni, forse ho semplicemente trovato un po’ meglio il mio ritmo. È sicuramente utile, perché il livello delle prime due partite non era stato affatto eccezionale, soprattutto nel secondo turno. Rispetto a quei primi due incontri, il mio livello sta crescendo e naturalmente era questo l’obiettivo. Sono molto contento dei miglioramenti e sento di essere nella direzione giusta”
“Sapete quando i giocatori, dopo aver vinto un grande punto, si guardano intorno e dicono: ‘Questo è il mio campo’? Ecco, devo essere sincero: questo non è ancora il mio campo. Roger Federer ha vinto qui 78 volte, Pete Sampras 112. Però io ho la sensazione di aver affittato questo campo dalle undici di sera alle due del mattino per un paio di settimane. Quindi spero che continuino a farmi giocare allo stesso orario“, aggiunge il n.1 del seeding.
Sul suo prossimo avversario che dovrà affrontare ai quarti: “Botic van de Zandschulp è un giocatore che mi impressiona. Credo che questo possa essere il suo torneo preferito in assoluto, perché qui aveva già raggiunto i quarti di finale in passato. Evidentemente sa come giocare molto bene su questi campi e mi aspetto una battaglia difficile. Non vedo l’ora di affrontarla“.