Pallavolo
Alessia Orro: “Come si ferma Vargas? Pazienza… Tra fischi serbi e turchi siamo abituate”
La palleggiatrice Alessia Orro è stata tra le grandi protagoniste della vittoria conseguita dall’Italia nella semifinale degli Europei 2026 di volley femminile, dove le nostre portacolori hanno prevalso per 3-1 contro la Polonia. L’azzurra si è distinta nel gestire al meglio il gioco offensivo di Paola Egonu, Ekaterina Antropova, Myriam Sylla e sfruttando anche le centrali Anna Danesi e Sarah Fahr.
Alessia Orro ha fatto un punto della situazione ai microfoni della Rai: “Cerchiamo di non pensare ai risultati del passato e solo a quello che succederà, tutta la squadra vuole vincere la finale di domani e ci proveremo. La testa va al futuro adesso. Non abbiamo ancora visto l’Italia al 100%? Non saprei, può essere. Spero di vederla domani, ma non si può chiedere di più. Anche oggi Fersino ha ricevuto a metà campo con Myriam, hanno fatto lavoro a metà campo incredibile dietro. Ci adattiamo per aiutarci tutte a vicenda“.
La regista ha poi proseguito, soffermandosi anche sulla grande rivale di riferimento che affronteranno nel match per il titolo: “Domani ci proveremo come oggi e quel che succederà succederà. Come si ferma Melissa Vargas? con molta pazienza: è una giocatrice straordinaria come le nostre attaccanti, varia molti colpi e quando la palla arriva arriva forte. Bisogna stare pronti. Non si potrà placare, sono giocatrici che fanno i loro punti li fanno e dovremo essere ordinati, cercando di fare le cose che studieremo”.
Un passaggio anche sul clima rovente con cui le nostre portacolori dovranno fare i conti: “Tra fischi serbi (si riferisce alla finale degli Europei 2021, vinta a Belgrado contro le padrone di casa, n.d.r.) e fischi turchi (quelli attesi per l’atto conclusivo di domenica, considerando quanto visto nella semifinale contro le serbe, n.d.r.) siamo abituati. Entreremo nella nostra bolla, senza guardare fuori dal campo“.