Pallavolo

Alessia Orro: “Come si ferma Vargas? Pazienza… Tra fischi serbi e turchi siamo abituate”

Stefano Villa

Pubblicato

il

Alessia Orro / Fipav Creative Hub

La palleggiatrice Alessia Orro è stata tra le grandi protagoniste della vittoria conseguita dall’Italia nella semifinale degli Europei 2026 di volley femminile, dove le nostre portacolori hanno prevalso per 3-1 contro la Polonia. L’azzurra si è distinta nel gestire al meglio il gioco offensivo di Paola Egonu, Ekaterina Antropova, Myriam Sylla e sfruttando anche le centrali Anna Danesi e Sarah Fahr.

Alessia Orro ha fatto un punto della situazione ai microfoni della Rai: “Cerchiamo di non pensare ai risultati del passato e solo a quello che succederà, tutta la squadra vuole vincere la finale di domani e ci proveremo. La testa va al futuro adesso. Non abbiamo ancora visto l’Italia al 100%? Non saprei, può essere. Spero di vederla domani, ma non si può chiedere di più. Anche oggi Fersino ha ricevuto a metà campo con Myriam, hanno fatto lavoro a metà campo incredibile dietro. Ci adattiamo per aiutarci tutte a vicenda“.

La regista ha poi proseguito, soffermandosi anche sulla grande rivale di riferimento che affronteranno nel match per il titolo: “Domani ci proveremo come oggi e quel che succederà succederà. Come si ferma Melissa Vargas? con molta pazienza: è una giocatrice straordinaria come le nostre attaccanti, varia molti colpi e quando la palla arriva arriva forte. Bisogna stare pronti. Non si potrà placare, sono giocatrici che fanno i loro punti li fanno e dovremo essere ordinati, cercando di fare le cose che studieremo”.

Un passaggio anche sul clima rovente con cui le nostre portacolori dovranno fare i conti:Tra fischi serbi (si riferisce alla finale degli Europei 2021, vinta a Belgrado contro le padrone di casa, n.d.r.) e fischi turchi (quelli attesi per l’atto conclusivo di domenica, considerando quanto visto nella semifinale contro le serbe, n.d.r.) siamo abituati. Entreremo nella nostra bolla, senza guardare fuori dal campo“.

Exit mobile version