Tennis
10 giorni all’ATP di Pechino: Sinner non ha ancora confermato la presenza. Come cambierebbe il ranking
Jannik Sinner non gioca un incontro ufficiale dalla finale vinta a Wimbledon a metà luglio, poi un problema al ginocchio lo ha costretto a saltare tutta la trasferta nordamericana tra Canada e Stati Uniti: il rientro dell’azzurro dovrebbe avvenire a Pechino, con il numero 1 ATP che è iscritto anche al Masters 1000 di Shanghai.
L’azzurro è tornato ad allenarsi a Montecarlo, e ad inizio settimana è stato anche pubblicato sui social del Piatti Tennis Center, l’accademia dell’ex allenatore dell’altoatesino, Riccardo Piatti, il video dei suoi scambi con il tennista junior francese Hugo Jathiere, allievo dello stesso Piatti.
Non ci sono altre notizie in merito, ma al momento Sinner oltre a Pechino e Shanghai, è ufficialmente iscritto a Vienna, mentre prima dovrebbe prendere parte al Six Kings Slam. In teoria, poi, il suo programma dovrebbe comprendere Parigi e le ATP Finals.
Lo scorso anno Sinner vinse Pechino, uscì ai sedicesimi a Shanghai e poi inanellò le vittorie di Vienna, Parigi e delle Finals: fino a fine stagione, per questo motivo l’azzurro dovrà difendere 3550 punti nel ranking ATP, ma il calendario sfalsato di una settimana rende più arzigogolato il calcolo del ranking ATP.
Sinner, infatti, perderà i 500 punti di Pechino 2025 già lunedì 28 settembre, anche se il torneo inizierà mercoledì 30: l’azzurro scenderà a quota 11000 punti, mentre Zverev, che lo segue, ne perderà 100 e ripartirà da 9590. L’italiano, in caso di mancata partecipazione in Cina, quindi, perderà almeno 400 punti di margine sul teutonico.