Tennis
Zverev sincero: “Senza Sinner e Alcaraz cambia tutto. Specialmente senza Jannik…”
Il torneo di Montreal si è concluso con la rapida eliminazione al secondo turno contro l’olandese Tallon Griekspoor. Alexander Zverev è però pronto a ripartire alla carica in vista dell’imminente inizio del torneo di Cincinnati. Il tedesco, testa di serie numero uno, è consapevole del suo ruolo di favorito e in conferenza stampa si è soffermato sulla contemporanea assenza dai campi di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
Sull’assenza di Alcaraz e Sinner: “L’assenza di Alcaraz e Sinner sicuramente cambia la situazione, specie il forfait di Jannik. In stagione ha vinto tutti i Masters che ha giocato. Allo stesso tempo per me non cambia molto: voglio comunque competere contro i migliori e mostrare il mio miglior tennis. Voglio giocare meglio rispetto al Canada, dove non mi sono sentito bene in campo. Vedremo fino a dove riuscirò a spingermi”.
Sulla gestione del calendario da parte dell’ATP per aiutare i giocatori: “Se sei un top player a questo punto della stagione alla fine finisci per trascorrere sette settimane in Nord America. Per questo alcuni top player decidono di non giocare in Canada anche per più anni di seguito. Come si risolve tutto ciò? Ripristinando tutto come era prima, facendoci rimanere qui meno settimane”.
Sui guadagni che non sono aumentati con il nuovo format dei Masters 1000: “I soldi che i tornei stanno spendendo in più rispetto a qualche anno fa riguardano i primi turni. Ci sono più giocatori da dover pagare. Se però vinci il torneo la situazione è diversa. Quando vinsi Roma nel 2017 penso che ricevetti circa un milione di euro di montepremi. Con il successo a Roma nel 2024, invece, credo che fossimo più vicini ai 900mila euro. Quindi, per chi va molto avanti nei tornei, non necessariamente si guadagnerebbe meno se la durata dei 1000 venisse ridotta”.