Atletica
Yeman Crippa rimette le chiodate e lotta per il podio sui 10000, poi arriva la fiammata di Gressier agli Europei
Yeman Crippa ha indossato nuovamente le scarpe chiodate dopo aver vinto la prestigiosa Maratona di Parigi, con il chiaro intento di battagliare per una medaglia sui 10.000 metri agli Europei 2026 di atletica. Il 29enne si è rimesso in gioco su una distanza in cui conquistò il titolo continentale a Monaco nel 2022, anche se è ormai diventato uno specialista della 42 km e ha un po’ perso il cambio di ritmo.
L’azzurro ha lottato a viso aperto per salire sul podio per la quarta edizione consecutiva (bronzo sui 10.000 nel 2018, oro nella mezza maratona a Roma nel 2024), ma la volata finale per il terzo posto con il francese Jimmy Gressier si è rivelata insostenibile. La gara si è decisa nei pressi del settimo chilometro, quando lo svedese Andreas Almgren ha operato un deciso cambio di passo: lo scandinavo è rimasto solo con lo svizzero Dominic Lokinyomo Lobalu, mentre il nostro portacolori e Gressier si staccavano.
Poco dopo un’altra rasoiata di Almgren ha fatto la differenza, l’elvetico ha alzato bandiera bianca e le prime due posizioni si sono cristallizzate. Il transalpino e il trentino si sono fronteggiati per il terzo posto, quando mancavano duecento metri il Campione del Mondo è partito a fionda e l’azzurro non ha avuto modo di ricucire lo strappo. Yeman Crippa quarto in 28:08.56 e tra un mese sarà protagonista nella mezza maratona ai Mondiali su strada, Gressier terzo in 28:07.90, Lobalu argento in 27:42.67, Almgren trionfa in 27:23.44 (record dei campionati) e si regala il primo grande titolo della propria carriera. Pasquale Selvarolo ventesimo (29:33.43).