Tennis
WTA Monterrey 2026, Ann Li ed Elise Mertens approdano in semifinale
Il torneo WTA di Monterrey entra nel vivo con la disputa dei match valevoli per i quarti di finale. La statunitense Ann Li, testa di serie numero cinque, e la belga Elise Mertens, numero due del tabellone, rispettano il pronostico favorevole della vigilia e approdano in semifinale. La statunitense sfiderà la francese Diane Parry, mentre la belga si giocherà la finale contro la ceca Nikola Bartunkova.
Ann Li piega la connazionale Alycia Parks 6-2 6-3 in un’ora e venticinque minuti. La testa di serie numero cinque orienta il parziale di apertura a proprio favore quando opera il break del 2-0, non concede nulla in battuta e chiude 6-2 al quarto set point. Nella seconda frazione l’equilibrio si rompe al sesto gioco quando la numero 30 WTA timbra il break del 4-2. Ann Li non si volta più indietro e chiude 6-3.
Nel derby ceco Nikola Bartunkova doma la connazionale Daria Vidmanova 6-4 6-7(3) 6-3 al termine di una maratona di due ore e quarantasei minuti. Bartunkova scappa sul 4-0 con due break, controlla il tentativo di rientro della rivale e sigla il 6-4 al terzo set point. Nel secondo Vidmanova allunga 3-1, subisce la rimonta della rivale, manca quattro palle set nel decimo e sfrutta la quinta per vincere il tie-break 7-3. Il terzo set si risolve in volata. Bartunkova, dopo aver mancato quattro palle break nel quarto gioco, strappa il servizio all’avversaria nell’ottavo e chiude 6-3 al primo match point.
Diane Parry, numero cinquanta del ranking, regola la danese Clara Tauson 6-3 7-5 in un’ora e ventinove minuti. La transalpina rompe l’equilibrio con il break del 3-1 e chiude 6-3 al primo set point. Nella seconda frazione Tauson vola 3-0, manca tre palle set sul 5-4 e subisce lo sprint della francese che trasforma il primo match point per il decisivo 7-5.
Nell’ultimo incontro di giornata Elise Mertens, testa di serie numero due, supera l’ucraina Yulia Starodubtseva, numero 90 del ranking WTA, 6-1 6-4 in un’ora e trenta minuti. La belga, dopo aver dominato il parziale di apertura, opera il break del 3-2, non concede nulla sui propri turni di battuta e concretizza la prima palla match per il definitivo 6-4.