Ciclismo

Vuelta a España 2026, Coquard trionfa allo sprint nel giorno del clamoroso ritiro di Pogacar

Andrea Ziglio

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Bryan Coquard / IPA Agency

Vince Bryan Coquard sul traguardo di Xeraco, ma la notizia che sconvolge la Vuelta a España 2026 nell’ottava tappa è il ritiro di Tadej Pogacar. Doveva essere una frazione tranquilla, dedicata ai velocisti, una tappa di passaggio in una Vuelta finora dominata dallo sloveno ed invece il capitano della UAE è finito improvvisamente a terra a 32 chilometri dalla fine. Decisamente dolorante a gomito e spalla, Pogacar ha provato anche a rialzarsi, ma poi ha desistito e si è ritirato. 

La tappa è ovviamente proseguita e c’è stata la volata annunciata. A vincere è stato il francese Bryan Coquard (Cofidis), che ha ottenuto il successo numero 56 della carriera, battendo in uno sprint tiratissimo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek), con il belga Jordi Meeus (Red Bull – BORA – hansgrohe) in terza posizione.

Dopo la dura giornata di ieri, le energie in gruppo sono poche e non c’è tanta voglia di andare in fuga. In solitaria ci prova lo spagnolo Sinuhé Fernandez della Burgos Burpellet BH, che ha il coraggio di farsi quasi tutta la tappa in solitaria, arrivando anche ad avere cinque minuti di vantaggio sul gruppo che controlla serenamente con la Visma sempre a tirare.

A quaranta chilometri dal traguardo Fernandez viene ripreso e comincia la battaglia in testa al gruppo per lo sprint intermedio a Simat de Valldigna. Lo vince Wout Van Aert agevolmente, ma pochi chilometri dopo succede il fatto che sconvolge completamente questa edizione della Vuelta. In gruppo c’è una caduta e rimanere coinvolto è proprio Tadej Pogacar e fin da subito si capisce che è una cosa grave. Lo sloveno è costretto così al ritiro.

La corsa, però, ovviamente va avanti a Van Aert si prende anche i punti del GPM di Puerto de Barx.  Xabier Mikel Azparren (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) prova un’azione in solitaria, ma viene ripreso a 1500 metri dal traguardo. Comincia così la lotta per la volata e c’è un’ulteriore caduta in gruppo intorno alla quindicesima posizione.

Questa volta alla Visma non riesce il lavoro perfetto fatto per Brennan nelle precedenti tappe ed il britannico si perde allo sprint. Ad avere lo spunto migliore è Bryan Coquard, che batte al fotofinish Mads Pedersen, mentre in terza posizione ha concluso Jordi Meeus. Buon sesto posto finale per Alessandro Romele (XDS Astana Team), che ottiene un altro piazzamento importante nella sua Vuelta.

Cambia ovviamente la classifica generale con il ritiro di Pogacar. Enric Mas (Movistar) è il nuovo leader e ha ora un vantaggio di un minuto ed undici secondi su Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) ed un minuto e trentatré secondi su Primoz Roglic (Red Bull – BORA – hansgrohe). Ovviamente ora senza lo sloveno può davvero succedere di tutto.

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