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Volley, gli USA spengono il sogno del Giappone: finale di Nations League, sfateranno il tabù? Anderson e Hanes sublimi

Stefano Villa

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Italia volley / FIVB

Gli USA hanno sconfitto il Giappone per 3-2 (25-19; 23-25; 20-25; 25-19; 15-13) dopo due ore e mezza di autentica battaglia a Ningbo (Cina) e si sono qualificati alla finale della Nations League 2026 di volley maschile. Gli uomini di coach Karch Kiraly avevano travolto l’Italia con un perentorio 3-0 nei quarti di finale e oggi hanno inflitto agli asiatici il primo ko stagionale nel prestigioso torneo internazionale itinerante, dopo che avevano conquistato il primo posto nella fase preliminare e avevano battuto la Cina ai quarti.

Gli USA disputeranno l’atto conclusivo della competizione per la quarta volta nella propria storia, con l’obiettivo di conquistare il trofeo dopo le lacrime versate nel 2019 contro la Russia di fronte al proprio pubblico di Chicago, nel 2022 contro la Francia a Bologna e nel 2013 contro la Polonia a Danzica. Dall’altra parte della rete, nel match che si disputerà domenica 2 agosto (ore 13.30), troveranno la Polonia, che sarà chiamata a difendere il titolo: sarà la rivincita dell’atto conclusivo disputato tre anni fa.

Gli americani sono stati bravi a recuperare da 9-12 e a dominare la seconda parte del primo set, mentre nella seconda frazione non sono riusciti a operare l’aggancio in fase di rimonta da 10-14 e hanno ceduto di misura. Botta e risposta tra terza e quarta frazione, prima il dominio degli asiatici e poi il cambio di ritmo operato dalla compagine a stelle e strisce. Gli USA sono stati in vantaggio nel tie-break fino al 10-8, poi il Giappone è passato avanti per 12-11. Nella fase più calda, però, è riemersa la verve degli americani, che hanno chiuso i conti.

Prestazione sopra le righe da parte dello schiacciatore Matt Anderson (24 punti) e dell’opposto Jake Hanes (24 punti, 3 ace) sotto la regia di Micah Christenson, che si è affidato anche al centrale Taylor Averill (9 punti) e agli altri martelli Ethan Champlin (7) e Cooper Robinson (7). Al Giappone non sono bastati gli attaccanti Nishida (19 punti), Ishikawa (18) e Ran (13).

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