Pallavolo

Volley femminile, l’Italia lascia un set alla Francia e vince il girone agli Europei tra alti e bassi

Stefano Villa

Pubblicato

il

Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha sconfitto la Francia per 3-1 (25-19; 19-25; 25-23; 25-19) e ha infilato la quinta vittoria consecutiva agli Europei 2026 di volley femminile, riuscendo così a conquistare il primo posto nella Pool D e a proiettarsi verso gli ottavi di finale della rassegna continentale. Le azzurre hanno sudato per avere la meglio sulle arrembanti transalpine, andando in tilt nella seconda frazione, soffrendo nel terzo parziale e rimontando da 13-16 nel quarto set, prima di chiudere dopo 117 minuti combattuti allo Scandinavium di Göteborg (Svezia).

Le ragazze del DT Julio Velasco si trasferiranno a Brno (Cechia) e se la dovranno vedere contro la quarta classificata del gruppo D: sarà una tra Ucraina, Bulgaria e Austria. L’appuntamento dovrebbe essere per domenica 30 agosto, ma per la programmazione dettagliata e il calendario completo bisognerà attendere la conclusione della fase a gironi, con la relativa comunicazione da parte degli organizzatori.

La nostra Nazionale non ha offerto la propria miglior versione sotto il profilo tecnico, al cospetto di un’avversaria emergente e in grande crescita, ma le Campionesse del Mondo sono state brave a mantenere la lucidità nei momenti critici, a non crollare psicologicamente da favorite, a riemergere da un paio di situazioni molto critiche e a portare a casa un successo di peso, indubbiamente importante anche sotto il profilo morale e che rilancia verso la fase a eliminazione diretta.

Prestazione di spessore da parte dell’opposto Paola Egonu (20 punti, 4 muri, 3 ace), la schiacciatrice Ekaterina Antropova ha faticato di più rispetto alle prime uscite (13 punti, 3 muri) ed è stata affiancata da una solita Myriam Sylla (8 punti, 54% in ricezione). Al centro hanno giocato la capitana Anna Danesi (7 punti, 3 muri) e Sarah Fahr (10 punti, 2 muri).

La regista Alessia Orro è stata brava a trovare le giuste soluzioni per spuntarla, buon lavoro del libero Eleonora Fersino (45% in ricezione). Il sestetto tricolore ha sofferto la verve della bomber Cyrielle Depie (18 punti) e la grinta del martello Lilou Ratahiry (17), subentrata all’infortunata Halimatou Bah sul finire del primo set.

LA CRONACA DI ITALIA-FRANCIA

L’Italia incomincia l’incontro in maniera solida: 3-0 con il muro di Danesi su Rotar e la stoccata di Antropova. Le azzurre riescono ad allungare con un pallonetto di Egonu, un ace di Danesi e una free ball di Fahr (7-1). Un paio di errori al servizio di Egonu e Antropova permettono alla Francia di avvicinarsi (11-7 con la parallela di Depie), poi Rotar e un muro di Elouga su Egonu si fanno sentire (14-11). Antropova ruggisce con un diagonale e poi la subentrata Adigwe schiaccia a terra il 17-13. Avanti per 18-15, le Campionesse del Mondo hanno un momento di difficoltà (18-17), poi Bah cade male sottorete ed esce dal campo (19-17). Un muro e un pallonetto di Egonu valgono il 21-17, primo tempo di Danesi e poi errore offensivo di Depie per chiudere i conti.

Le azzurre sono andate in difficoltà nella seconda frazione: diagonale di Rotar e due parallele di Depie per il 7-4. Sylla si fa sentire e poi un bella parallela di Egonu permette di rimanere in scia (7-9), ma Depie è imarcabile e poi Antropova viene murata in due occasioni (14-9). L’Italia scivola sotto per 10-17, prova a rientrare con Egonu e Sylla (15-18), ma Depie e Ratahiry hanno una marcia in marcia (17-22) ed è proprio Ratahiry a chiudere i conti in parallela.

Le difficoltà delle azzurre proseguono nel terzo parziale (5-8), ma poi un pallonetto di Egonu, un muro di Danesi e una parallela di Sylla rilanciano l’Italia (8-8). Altro momento di difficoltà per le Campionesse del Mondo (11-11): il diagonale di Egonu esce, invasione di Antropova a rete e parallela di Depie (11-14). Dopo un time-out di Velasco, il sestetto tricolore si rianima: diagonale di Antrpoova, due staffilate di Egonu, muro di Sylla e Fahr su Depie, diagonale di Egonu per il 16-14. L’Italia conserva il break e poi allunga (22-17 con un muro di Antropova su Depie), viene avvicinata (23-21), ma poi Antropova ed Egonu chiudono i conti.

Sotto per 13-16 nel quarto set, l’Italia si scalda: parallela di Sylla, muro di Egonu, stampatona di Sylla, due vincenti di Egonu e primo tempo di Danesi per il 19-16. Le azzurre non si voltano più indietro: parallela di Sylla, muri di Egonu e Danesi (22-17), tocco finale di Fahr.

Exit mobile version