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Volley femminile, l’Italia alza l’asticella e liquida in scioltezza la Bulgaria. Antropova scatenata

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha sconfitto la Bulgaria con un secco 3-0 (25-18; 25-13; 25-13) e si è qualificata ai quarti di finale degli Europei 2026 di volley femminile. Dopo aver dettato legge nelle prime cinque partite e avere primeggiato nella Pool D andata in scena a Göteborg (Svezia), le Campionesse del Mondo si sono prontamente distinte anche nel primo incontro della fase a eliminazione diretta, regolando senza particolari patemi d’animo le Verdi in quel di Brno (Cechia).

Sono bastati 67 minuti di gioco alle Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 per rispettare il pronostico della vigilia e regolare la formazione guidata da coach Marcello Abbondanza, quarta classificata nel gruppo B (ko contro la Grecia e successo solo al tie-break contro l’Austria) che è riuscita a impensierire le azzurre solo nella parte iniziali del primo set. Entrato nel pieno dell’incontro, il sestetto tricolore ha poi saputo giganteggiare in lungo e in largo, facendo la differenza al servizio (12 ace) e mostrando una fase offensiva di notevole spessore (49% in attacco).

L’Italia ha superato uno scoglio che non andava sottovalutato e tornerà in campo mercoledì 2 settembre (orario da definire), sempre a Brno, per affrontare la vincente del confronto tra la Cechia padrona di casa e la Svezia di Isabelle Haak (previsto alle ore 19.00 odierne). Le ragazze del CT Julio Velasco hanno infilato la sesta affermazione consecutiva nella rassegna continentale e saranno favorite anche tra un paio di giorni, proiettandosi verso l’annunciata semifinale contro la Polonia, che sembra avere una marcia in più nel suo spicchio di tabellone.

L’opposto Paola Egonu si è scatenata con grande continuità (14 punti, 2 ace, 46% in attacco) sotto la regia di una propositiva Alessia Orro (4 punti). La schiacciatrice Ekaterina Antropova ha offerto una prova di qualità nel nuovo ruolo e si è scatenata come sempre dalla linea dei nove metri (18 punti, 6 ace, 2 muri, 48% in fase offensiva), il martello Myriam Sylla ha garantito la copertura difensiva (53% in ricezione) che le si chiede e ha avuto modo di pungere in attacco (7 punti), le centrali Sarah Fahr (8) e Anna Danesi (4 punti per la capitana) si sono fatte trovare sempre pronte, ottima prestazione del libero Eleonora Fersino (50% di ricezione positiva).

Applausi per la bomber Merit Adigwe, entrata con il doppio cambio nel finale del secondo set e autrice di 4 punti in quel frangente (cinque in totale al termine dell’incontro), impegnata in diagonale con Carlotta Cambi. Tra le fila della Bulgaria, le migliori sono state le attaccanti Aleksandra Milanova (12 punti) e Iva Dudova (6). Ricordiamo che gli Europei mettono in palio un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2026, alla pari delle altre kermesse continentali che si stanno disputando in questo periodo (Canada e Thailandia hanno già fatto festa).

LA CRONACA DI ITALIA-BULGARIA

Un pallonetto di Ilieva, un contrattacco e un mani-out di Milanova permettono alla Bulgaria di portarsi in vantaggio per 3-1 in apertura della partita, ma le azzurre ricuciono rapidamente con un primo tempo di Danesi e un ace di Antropova (3-3). Egonu si fa sentire con un paio di bei colpi, Orro e Danesi sono reattive di prima intenzione e Fahr si fa vedere con un primo tempo, ma Dudova e Milanova riescono a rispondere e si arriva in parità a quota nove.

Le Campionesse del Mondo pigiano sull’acceleratore con una parallela, un diagonale e un ace di Egonu (14-11), ma le Verdi rimangono in scia approfittando di un paio di sbavature (15-14). La svolta arrivano subito dopo: errore al servizio di Racheva, ace di Fahr e due diagonali di Antropova per il 19-14. Ace di Orro e muro di Antropova su Dudova (22-17), poi finale impeccabile: pallonetto di Egonu, mani-out di Sylla e ace di Antropova per chiudere i conti.

Un diagonale di Sylla e un ace di Egonu valgono il break nelle battute iniziali della seconda frazione (5-3), Nikolova viene arginata, Antropova si esalta in diagonale e Fahr stampa l’ace del 10-5. Sul turno in battuta della centrale si fanno sentire anche Orro e Danesi a muro (12-5), il vantaggio è cospicuo e l’Italia continua a spingere, con un ace e un diagonale di Egonu (17-9). Per il finale si adotta il doppio cambio e l’opposto Adigwe si toglie grandi soddisfazioni, mettendo a segno addirittura quattro e poi Antropova chiude in diagonale.

Gli errori di Kirvoshiiska e Dudova lanciano l’Italia sul 4-2 in avvio del terzo set, poi Kolarova invade a rete e Danesi stampa l’ace del 6-2. Egonu emerge con una parallela e poi Sylla si fa sentire con un diagonale e una parallela (9-4), Antropova mura Dudova e piazza una grande parallela, preceduta dal diagonale di Egonu (12-5). Si arriva sul 15-10 in gestione, poi un muro di Danesi, due ace consecutivi di Antropova e un diagonale di Egonu valgono il 19-11. Ancora il doppio cambio, Adigwe va a segno (22-12) e poi chiude Fahr in primo tempo.

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