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US Open 2026: Sara Errani e Andrea Vavassori subito eliminati da Andreeva/Rublev nel doppio misto

Federico Rossini

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Andrea Vavassori, Sara Errani / LaPresse

Sara Errani e Andrea Vavassori, campioni in carica del doppio misto agli US Open, escono al primo turno. A batterli la coppia russa formata da Mirra Andreeva e Andrey Rublev con il punteggio di 1-4 4-1 11-9 al match tie-break dopo 52 minuti in cui la coppia italiana manca anche un match point. Ora per i due vincitori Shnaider/Ruud o Pegula/Fritz.

La carica di Errani e Vavassori che li aveva caratterizzati nel 2025, quasi da persone in missione, non li abbandona nemmeno nel 2026. A essere concentrati però sono anche Andreeva e Rublev, cosicché ne escono diversi scambi di notevolissima qualità. Errani serve da sotto sul 30 pari e il punto è italiano, ma quello successivo è russo: deciding point. Sara serve il kick profondo su Andreeva che manda larga la risposta. L’appuntamento con il break, però, se lo prendono i due azzurri, con Vavassori che nell’occasione riesce a entrare e chiudere la volée vincente.

Il match non accenna a diminuire d’intensità: Vavassori ed Errani, sullo 0-1 Andreeva/Rublev e 15-30, s’inventano numeri in abbondanza per andare progressivamente a salvare il game. Sull’1-2, però, Errani va sotto 0-40 sul proprio servizio e la spinta di Rublev fa il resto: 1-3 con smash di Andreeva. Di fatto c’è poco da fare, e in poco tempo arrivano 1-4 e match tie-break.

Nelle fasi iniziali il match tie-break è più la fiera degli errori che  altro, anche perché di sette turni di servizio ne viene tenuto uno solo, dai russi e con un numero in formato pallonetto di Andreeva. Successivamente, nell’incertezza è Rublev colui che regala di più, come sul 7-7, momento nel quale s’innalza per lo smash in arretramento sul lob di Errani, ma sbaglia. Arriva anche il match point sul 9-8 per gli azzurri, ma di lì in avanti l’uomo solo al comando diventa Rublev che è il motore della vittoria sua e di Andreeva.

Escono dunque subito i campioni in carica, nonostante un match di qualità davvero molto alta. Il tutto aiutato dal fatto che, va ricordato, Andreeva il doppio lo conosce bene e anche Rublev non è digiuno. Certo, va detto che in questo format basta davvero poco per far girare tutto, anche al netto del 19-8 di Andreeva/Rublev tra vincenti e gratuiti contro l’8/4 di Errani/Vavassori.

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