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US Open 2026, Nuria Brancaccio e Jennifer Ruggeri escono nel primo turno delle qualificazioni femminili

Roberto Santangelo

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Nuria Brancaccio / LaPresse

Non arrivano buone notizie in casa Italia nella seconda giornata di sfide dedicate alle qualificazioni del tabellone di singolare femminile degli US Open 2026: entrambe le azzurre scese in campo, Nuria Brancaccio e Jennifer Ruggeri, vengono sconfitte all’esordio.

Era molto ostico alla vigilia l’accoppiamento per Nuria Brancaccio, opposta alla numero 3 del seeding cadetto, la britannica Francesca Jones, che si impone con lo score di 6-3 6-4 in un’ora ed un quarto di gioco.

Nel primo set Jones inizia meglio, vince 12 dei primi 15 punti giocati e vola sul 3-0 non pesante grazie al break a quindici ottenuto nel secondo game. La britannica difende lo strappo e nel nono game va a servire per il set: Brancaccio annulla un set point ed ai vantaggi si procura la palla per il controbreak, ma Jones infila tre punti e chiude i conti sul 6-3 in 35 minuti.

Nella seconda partita Brancaccio tiene il servizio in apertura, poi però la britannica infila cinque game consecutivi strappando la battuta all’azzurra a quindici nel terzo game ed a trenta nel quinto gioco. Brancaccio accorcia fino al 4-5, recuperando uno dei break di ritardo nell’ottavo game, ma nel decimo gioco Jones tiene il servizio a zero e festeggia il passaggio del turno sul 6-4 in quaranta minuti.

Lotta a lungo in entrambi i set, ma alla fine esce sconfitta anche Jennifer Ruggeri, che cede il passo alla belga Sofia Costoulas, la quale la spunta alla distanza con il punteggio di 7-5 6-4 in un’ora e quaranta minuti di gioco.

Nel primo set l’azzurra parte a tutta, opera il break a trenta nel secondo game e vola sul 3-0 non pesante, mancando anche la palla per il 4-0. Il controbreak della belga arriva ai vantaggi del settimo gioco, poi l’azzurra deve annullare tre palle break nel nono game. Nell’undicesimo gioco, però, Costoulas strappa il servizio a quindici a Ruggeri e poi nel dodicesimo game tiene la battuta ai vantaggi per sancire il 7-5 dopo 50 minuti.

Nella seconda frazione c’è uno scambio di break in avvio, poi l’azzurra riesce a risalire dal 15-40 nel settimo game, tenendo la battuta dopo aver annullato tre palle break. Lo strappo in favore della belga, però, arriva inesorabile nel nono gioco, quando alla quarta occasione Costoulas toglie la battuta all’azzurra e va a servire per il match: la belga tiene la battuta a trenta e stacca il pass per il secondo turno sul 6-4 dopo 50 minuti.

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