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US Open 2026: continua la striscia negativa di Venus Williams, al secondo turno va Sofia Kenin

Federico Rossini

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Venus Williams / IPA Sport

Sedicesima sconfitta di fila al primo turno per Venus Williams, che esce di scena agli US Open 2026 nella sfida tra wild card di casa con Sofia Kenin. In un match iniziato dopo la mezzanotte, e capace di sfiorare le 2 di orario newyorkese, l’ex vincitrice degli Australian Open 2020 porta a casa un 6-2 7-6(6) che le consente ora di approcciare un secondo derby, quello con Jessica Pegula, attuale numero 3 del seeding e del mondo.

Nel primo set la situazione è davvero di quelle pessime per Venus all’inizio: uno, due break subiti a 30 in fila ed è già 0-3 nel giro di pochi minuti. Il film sembra per buona misura il solito: l’ex cinque volte campionessa di Wimbledon qualche volta i suoi buoni vincenti li tira, ma nel complesso il gioco è dalla prte di Kenin, che anche se restituisce uno dei due turni di battuta a zero non ha mai davvero alcun tipo di problema. C’è un secondo break a 15, poi la chiusura per 6-2.

Nel secondo set la prima ad avere le sue chance è Venus, che ha due palle break consecutive sull’1-1, ma queste vengono annullate. Tocca perciò a Kenin avere il suo momento, che sfrutta prontamente nel terzo gioco trovando il break a 30. La voglia di lottare della maggiore delle sorelle Williams, però, è e rimane un tratto caratteristico: dopo aver salvato una palla del 2-5, rientra in partita con il controbreak del 4-4 e ha anche tre set point consecutivi sul 5-4, che però se ne vanno tutti assieme. Riesce poi ad annullare quattro palle break sul 5-5. Nel tie-break sembra davvero esserci la chance di un terzo parziale, anche perché Venus si ritrova con (altri) quattro set point in mano, ma li spreca tutti, per meriti di Kenin o demeriti propri (in quest’ultima categoria rientra il doppio fallo sul 6-5). L’ex campionessa di Melbourne, dal canto suo, colpisce profondo, guadagna un match point, sfruttandolo subito.

Quanto ai numeri dell’ora e 48 minuti di match, il problema reale di Venus è appunto nella distribuzione vincenti-gratuiti: 28-21 quelli di Kenin, 13-24 per la classe 1980, sulla quale sono piovute parecchie critiche per il fatto di continuare ad avere wild card che non corrispondono più a risultati in grado di onorarle. Vero è, però, che se se la sente di continuare, non si capisce perché le si debba dire di no.

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