Tennis

US Open 2026, Alizé Cornet ancora critica verso il format del doppio misto

Federico Rossini

Pubblicato

il

Alizé Cornet / LaPresse

Per Alizé Cornet, la situazione del doppio misto agli US Open non è esattamente qualcosa di cui andar fieri. L’ex tennista francese, come già numerose altre figure del tennis prima di lei, ci va giù molto pesante sul format di tale torneo a New York, un mix di inviti volti per larga misura a creare delle coppie di forti singolaristi e a relegare i doppisti di statura addirittura a un turno di qualificazione (è toccato a Heliovaara/Patten).

Cornet, ai microfoni di Eurosport, è molto semplice e diretta: “Perché non fanno semplicemente un’esibizione? Non dobbiamo mischiare tutto. Qui davvero si tratta solo di guadagnare denaro“. E ricorda gli sforzi dei doppisti: “Si tratta del mezzo con cui loro vivono durante tutto l’anno, e lavorano duro per quello. Non è giusto“. E già nel 2025 aveva detto che il torneo di misto era passato dallo status di competizione a quello di “show event”.

L’ex tennista transalpina non ha mai lesinato commenti anche piuttosto pepati sullo stato dell’arte del tennis in carriera, e anche ora che ha smesso definitivamente con il tennis le cose non sono cambiate. Il tutto anche se lei stessa non era propriamente una doppista, anzi: è in singolare che ha vissuto le cose migliori. Gli sforzi di chi gioca in doppio, però, li conosce bene dopo quanto ha visto in vent’anni di carriera da pro.

Alizé Cornet, va ricordato, è detentrice di un record assoluto a livello femminile: quello del maggior numero di tornei del Grande Slam disputati consecutivamente. Dagli Australian Open 2007 al Roland Garros 2024, infatti, ne ha disputati 69 di fila, riuscendo a raggiungere gli agognati quarti di finale a Melbourne nel 2022. Nel suo palmares sei titoli in singolare e sette in doppio, ma anche la finale di Roma 2008 persa contro Jelena Jankovic.

Exit mobile version