Tennis
Un grande Bellucci cede in volata contro Mensik e lascia Cincinnati al secondo turno
Il risultato negativo lascia l’amaro in bocca, ma la prestazione è stata ampiamente positiva. Nei trentaduesimi di finale del torneo ATP di Cincinnati, un grande Mattia Bellucci cede in volata. Il ceco Jakub Mensik elimina l’italiano 7-5 2-6 7-6(5) al termine di una maratona di due ore e cinquantatré minuti. Nel prossimo turno la testa di serie numero quattordici incrocerà sulla propria strada il vincente della sfida Darderi-Hijikata.
Il ceco difende a zero il servizio di apertura, mentre l’azzurro sigla ai vantaggi l’1-1. La partita si sviluppa sui binari del sostanziale equilibrio, l’unico ad annullare palla break è il numero sedici ATP, con i giocatori al servizio che dettano legge. Il parziale si risolve allo sprint: Mensik difende a zero il 6-5 e, alla terza possibilità, chiude 7-5 sull’errore da fondo dell’avversario.
Il giocatore lombardo, dopo aver rimontato da 40-0, opera il break in apertura e, dopo aver annullato due possibilità dell’1-1, consolida il vantaggio con il 2-0 sul pallonetto lungo del numero quattordici del tabellone. Il ceco si sblocca con il 2-1. Bellucci, solido al servizio, continua a spingere, strappa il servizio all’avversario per il 5-2 e sigla il perentorio 6-2 alla prima palla set.
Mensik tiene a 30 il servizio di apertura. L’azzurro ribatte con l’1-1. La svolta arriva nel quinto gioco quando il tennista lombardo capitalizza il doppio fallo del ceco per operare, alla quarta opportunità, il break del 3-2. Il tennista italiano allunga 4-2 con il rovescio vincente. Mensik però non ci sta, completa la rimonta con il rovescio lungolinea del 4-4 e firma il 5-4 con l’ace. Nessuno dei due contendenti riesce a prevalere e il 6-6 diventa inevitabile. Mensik si procura il minibreak sulla volée ravvicinata dell’italiano e gira campo sul 4-2. Bellucci recupera lo svantaggio acquisito con il 5-4, ma commette doppio fallo e regala a Mensik la chance di poter chiudere con l’ace del 7-5.
Bellucci conclude la sua prestazione con sette ace, commette un doppio fallo e serve il 51% di prime. Il lombardo ottiene il 75% di punti sulla prima e il 58% quando deve ricorrere alla seconda. Bellucci mette a referto 27 vincenti, il ceco arriva a 42, e 31 errori gratuiti rispetto ai 48 del rivale.