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Tuffi, Lorenzo Marsaglia sfiora il podio dal metro agli Europei. Wesemann rovina la festa ai britannici

Giandomenico Tiseo

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Lorenzo Marsaglia / Andrea Staccioli / DBM

Cala il sipario sull’ultima finale della seconda giornata degli Europei di sport acquatici di Parigi. All’Olympic Aquatics Centre di Saint-Denis, l’atto conclusivo della gara maschile del trampolino da un metro ha regalato spettacolo ed emozioni. Tra i protagonisti anche Lorenzo Marsaglia, in corsa per un posto sul podio.

Il 29enne azzurro, allenato da Benedetta Molaioli, ha lottato fino all’ultimo, ma il divario nei coefficienti di difficoltà si è rivelato determinante. Marsaglia ha scelto un programma composto da sei tuffi all’insegna dell’affidabilità e della pulizia esecutiva, una strategia che, in una finale di questo livello, non è però bastata per competere con gli avversari più ambiziosi.

Vicecampione europeo dal metro nella rassegna continentale dello scorso anno a Funchal, in Portogallo, l’italiano ha chiuso ai piedi del podio (quarto) con 387.00 punti, confermandosi sui propri standard ma senza riuscire a compiere quel salto di qualità necessario per inserirsi nella lotta per le medaglie.

Le prime tre rotazioni avevano lasciato intravedere prospettive interessanti. Marsaglia ha aperto con un doppio e mezzo ritornato da 65.10 punti, proseguendo con un uno e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo da 67.50 e con un doppio e mezzo rovesciato valutato ancora 67.50. Nella seconda parte della finale, però, sono mancati gli acuti indispensabili per alimentare il sogno del podio e superare la soglia dei 400 punti: 63.00 con il doppio e mezzo indietro, 61.50 con il triplo e mezzo avanti e 62.40 con il doppio e mezzo avanti con un avvitamento.

Sul podio sono saliti tre atleti capaci di infrangere il muro dei 400 punti. Il titolo continentale è andato al tedesco Moritz Linus Wesemann, che ha confermato l’oro conquistato dodici mesi fa. Il tedesco ha costruito il successo grazie a un programma dall’elevato coefficiente di difficoltà, facendo la differenza soprattutto con il doppio e mezzo avanti con un avvitamento (76.80), il triplo e mezzo avanti (72.60) e, soprattutto, con l’uno e mezzo rovesciato con tre avvitamenti e mezzo (coefficiente 3.6), premiato con 86.40 punti. Wesemann ha così totalizzato 431.45 punti, precedendo i britannici Jack Laugher, secondo con 418.25, e Jordan Houlden, terzo con 410.30.

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