Atletica

Tra unghie tricolore e le mutande di Diabolik: Andy Diaz e Andrea Dallavalle saltano verso gli Europei

Stefano Villa

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Andy Diaz / Grana/FIDAL

Andy Diaz si è presentato agli Europei 2026 di atletica da primatista mondiale stagionale nel salto triplo, grazie ai 17.87 metri firmati un paio di settimane fa ai Campionati Italiani Assoluti. Il fuoriclasse di origini cubane andrà a caccia del titolo continentale sulla pedana di Birmingham, dove dovrebbe andare in scena un serrato duello con il grande rivale portoghese Pedro Pichardo. Il bronzo olimpico di Parigi 2024 e due volte Campione del Mondo in sala sarà alla sua prima apparizione in una rassegna continentale.

L’Italia potrà sognare in grande anche con Andrea Dallavalle, argento iridato all’aperto e in questa stagione capace di convincere a Madrid. Sarà della partita anche il buon Simone Biasutti, volato oltre i diciassette metri per la prima volta in carriera a Firenze e ora pronto a stupire in un contesto di notevole spessore tecnico. Gli azzurri saranno impegnati nelle qualificazioni di mercoledì 12 agosto, con il chiaro obiettivo di accedere all’atto conclusivo di Ferragosto e giocarsi le medaglie.

Andy Diaz non si è nascosto nella conferenza stampa della vigilia:Punto in alto. Le sensazioni migliorano gara dopo gara e ho voglia di andare sempre più lontano. Prima però c’è la qualificazione di mercoledì, il primo obiettivo da superare, per dare poi tutto in finale sabato sera”. E poi ha alzato le mani per sfoggiare una novità estetica: “Ho le unghie colorate, cerco di portare il tricolore ovunque. E farò così anche in futuro”.

Andrea Dallavalle ha fatto un punto della situazione: “Ho lavorato tanto e gli Assoluti sono stati una tappa di passaggio, con rincorsa ridotta. Siamo tre azzurri nei primi quattro in Europa quest’anno, forse non era mai successo. Ma il livello è altissimo in Europa, sembra quasi un Mondiale. Quello che è successo nella passata stagione ha messo più riflettori su di me. Onestamente arrivo qui senza troppe aspettative, che poi sono quelle che ti creano più delusioni. Voglio dimostrare di essere quello dell’anno scorso”. E poi svela un aspetto scaramantico: “Ho ritrovato le mutande di Diabolik, il mio portafortuna!”.

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