Ciclismo
Tour de France femminile 2026, Demi Vollering mette la firma sulla quinta tappa
Prima prova di forza da parte di Demi Vollering in quello che la neerlandese vuole trasformare nel suo Tour de France femminile. L’atleta della FDJ-SUEZ ha fatto la differenza in salita e completato l’opera in volata nella quinta tappa con arrivo a Belleville-en-Beaujolais.
Primo tratto di gara che ha visto l’andatura molto alta e le sprinter in difficoltà. Ha fatto fatica a formarsi la fuga di giornata che è andata via di forza.
All’attacco diciannove atlete: Femke de Vries, Sarah Van Dam (Visma | Lease a Bike), Juliette Berthet, Franziska Koch (FDJ United-Suez), Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM), Dominika Wlodarczyk, Maëva Squiban (UAE Team L’Imad), Nienke Vinke (SD Worx-Protime), Liane Lippert (Movistar Team), Amanda Spratt, Riejanne Markus, Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek), Lore de Schepper, Justine Ghekiere (AG Insurance-Soudal) Madeleine Vallieres, Noemi Rüegg (EF Education-Oatly), Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech), Thalita De Jong (Human Powered Health), Célia Le Mouël (Ma Petite Entreprise).
Sul GPM di Col de Durbize è cambiato però tutto: netta accelerazione da parte del plotone in vista degli attacchi delle big. Scatti che sono arrivati: Demi Vollering pronta ad aumentare il ritmo con la maglia gialla Marlen Reusser alla ruota.
Gruppo delle migliori che si è selezionato (staccata Elisa Longo Borghini) e a mano a mano è andato a riprendere le atlete all’attacco. Sull’ultima salita, il Mont Brouilly, devastante Vollering che si è portata dietro solo Reusser e Kasia Niewiadoma.
Nello sprint a tre Vollering ha battuto Reusser, che conserva il simbolo del primato, e la polacca. Difficoltà per Longo Borghini, quattordicesima a quasi due minuti di ritardo.