Tennis
Timori dalla Spagna, Alcaraz rischia gli US Open? “Incrociamo le dita”. Allarme Marca: “Difficile che rientri”
Carlos Alcaraz giocherà gli US Open, che scatteranno il prossimo 30 agosto sul cemento di Flushing Meadows? L’attuale numero 2 del mondo prenderà parte all’ultimo Slam della stagione per cercare di difendere il titolo conquistato lo scorso anno? Il tennista spagnolo ha comunicato la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati, non gioca un incontro ufficiale da ormai quattro mesi a causa di un infortunio al polso e soltanto da pochi giorni è tornato ad allenarsi a pieno regime.
La quotata Marca, la testata sportiva di riferimento in terra iberica, non si è voluta nascondere e ha manifestato le proprie perplessità sull’effettiva presenza di Carlos Alcaraz al grande evento: “Questo contrattempo fisico mette a rischio anche la sua partecipazione agli US Open, che inizieranno il prossimo 30 agosto. Sembra difficile che, dopo diversi mesi lontano dai campi, possa tornare a giocare in un torneo così impegnativo come quello statunitense“.
Punto de Break ha manifestato i propri timori: “Ora tutti gli occhi sono puntati proprio sugli US Open 2026. Il grande obiettivo dello spagnolo è arrivare completamente recuperato all’ultimo Grande Slam della stagione, anche se la sua assenza dalle competizioni negli ultimi quattro mesi solleva inevitabilmente dubbi sul ritmo con cui affronterà un appuntamento di altissimo livello. La prudenza, tuttavia, sembra continuare a guidare la strategia del team di Alcaraz. Dopo un infortunio che lo ha già costretto a rinunciare a gran parte della stagione, la priorità rimane quella di evitare qualsiasi ricaduta e garantire un recupero completo prima di tornare sul circuito. Con Cincinnati ormai escluso, il calendario dello spagnolo dipende ora dalla possibilità di tornare direttamente agli US Open o se il suo ritorno dovrà attendere ancora un po’. Incrociamo le dita“.