Nuoto
Thomas Ceccon fatica: in semifinale dei 200 dorso con un tempo alto
Thomas Ceccon ha centrato l’obiettivo dell’accesso alle semifinali dei 200 dorso maschili agli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. Nella piscina francese si sono viste batterie disputate su ritmi davvero impressionanti, con i padroni di casa capaci di imprimere alla gara un’intensità forse inattesa.
Il classe 2008 Nathan Muratory ha infatti stabilito il record mondiale juniores della distanza, fermando il cronometro sull’1’54”87 e precedendo il connazionale Mewen Tomac, autore di 1’55”14, e il campione olimpico in carica Hubert Kos, terzo in 1’55”37. Una selezione interna durissima per la compagine transalpina, considerando che a rimanere escluso dalle semifinali è stato Yohann Ndoye-Brouard, capace comunque di siglare un signor tempo: 1’55”91.
In questo contesto, Ceccon ha nuotato sulla falsariga di quanto fatto lo scorso anno ai Mondiali di Singapore. In Asia l’azzurro aveva fatto segnare un tempo nell’ordine dell’1’57”1; questa volta, l’1’56”99 gli è valso la qualificazione con il 13° tempo complessivo.
Una prestazione nella quale, da un lato, l’azzurro ha mostrato qualche difficoltà sul piano mentale nell’affrontare una distanza di questo tipo e, dall’altro, come spesso gli accade, ha anche gestito le energie. Resta ora da capire quale sia il suo reale margine di crescita, alla luce dell’altissimo livello emerso in queste batterie.
Niente da fare, invece, per l’altro azzurro Daniele Del Signore, che non è riuscito a esprimersi sui suoi migliori livelli. Il nuotatore italiano ha chiuso con il 23° tempo complessivo in 1’58”71, rimanendo così escluso dalle semifinali.