Ciclismo

Tadej Pogacar vince il Criterium in casa, apre alla Vuelta e fissa una data. Correrà in Spagna?

Stefano Villa

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Tadej Pogacar / IPA Agency

Tadej Pogacar ha festeggiato la sua quinta apoteosi al Tour de France soltanto sei giorni fa e sta giustamente celebrando il dominio inscenato sulle strade transalpine, dove ha rifilato un distacco superiore ai sei minuti al secondo classificato e ha eguagliato lo storico record di trionfi alla Grande Boucle detenuto da Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Bernard Hinault e Miguel Indurain.

La prima apparizione in bicicletta, dopo aver alzato al cielo all’ombra dell’Arco di Trionfo sui Campi Elisi di Parigi, è avvenuta a Komenda, la piccola località slovena in cui il padrone del ciclismo contemporaneo è cresciuto. In terra balcanica è andato in scena un Criterium con finalità benefiche, vinto proprio da Tadej Pogacar davanti all’ex compagno di squadra Matteo Trentin.

L’occasione è stata ideale per parlare della Vuelta di Spagna, che scatterà il prossimo 22 agosto. La domanda delle ultime settimane è sulla bocca di tutti gli appassionati: Tadej Pogacar prenderà parte alla terza corsa a tappe di tre settimane e andrà a caccia della doppietta, dopo aver trionfato al Tour de France?

Un quesito a cui il XXenne non ha ancora risposto in maniera chiara, rinviando la propria decisione al prossimo futuro. Ai microfoni di RTVSLO ha ribadito il mistero, ma ha svelato una data su un possibile annuncio: “Vedremo lunedì“. Il Campione del Mondo ha parlato anche del recupero dopo gli sforzi profusi in Francia: “In qualche modo devi riuscire a spegnere tutto, resettare e darti almeno una settimana di riposo dopo il Tour prima che tu possa recuperare completamente e tornare alla realtà. Passi un mese in Francia, correndo e vivendo interamente dentro quella bolla. Prima, fai un mese al training camp. Sommi ogni cosa e quando finalmente torni a casa può essere uno shock“.

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