Ciclismo

Tadej Pogacar in vista della Vuelta a España 2026: “E’ l’unico obiettivo che mi manca nella mia carriera”

Giandomenico Tiseo

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Tadej Pogacar / LaPresse

Tadej Pogačar si presenta alla Vuelta a España 2026 con il ruolo di grande favorito e un obiettivo storico: completare la Tripla Corona dei Grandi Giri, conquistando l’unico successo che ancora manca al suo palmarès. Dopo il quinto Tour de France vinto a luglio, lo sloveno arriva alla corsa spagnola con una condizione costruita soprattutto sul recupero e sulla gestione delle energie.

La Vuelta scatterà domani dal Principato di Monaco con una cronometro individuale. Una partenza che ha contribuito a convincere Pogačar a inserire la corsa nel suo programma stagionale.

Ne abbiamo parlato a dicembre con lo staff per valutare se c’era la possibilità di partecipareha dichiarato Pogačar nel corso della conferenza stampa pre-VueltaOvviamente tutti davano la priorità al Tour, ma io volevo davvero partecipare alla Vuelta. Ovviamente non posso saltare il Tour, ma mi sono detto che, con questa partenza da Monaco, quest’anno era l’occasione giusta per fare entrambe le gare“.

L’assenza di Jonas Vingegaard, fermato da un infortunio durante il Tour, rende ancora più evidente il ruolo dello sloveno, mentre Primož Roglič e Sepp Kuss sono tra i principali rivali sulla carta. Pogačar, però, non considera affatto la Vuelta una formalità.

Non so nemmeno se valga la pena rispondere a questa domandaha risposto lo sloveno a chi gli chiedeva se avrebbe vinto più facilmente rispetto al Tour vista la presenza di rivali meno fortiQui la concorrenza è davvero agguerrita. Perché dire che al Tour è molto più dura, visto che anche qui ci sono talenti straordinari sulla linea di partenza? Sarà una gara molto tosta, sarà dura. Mi aspetto che tutti quelli che sono qui siano al massimo della forma e ci sono corridori davvero, davvero bravi. Non è mai facile“.

Il campione del mondo dovrà inoltre dosare le forze in vista degli altri grandi appuntamenti di fine stagione, tra Mondiali, Europei e Il Lombardia. “Dovrò valutare la mia forma nelle prime tappe, tenendo sempre a mente le tre grandi gare che seguiranno. Non devo arrivare alla fine di questa gara completamente distrutto. Devo correre con intelligenza e poi vedere nelle prime tappe come affrontare la gara“.

La motivazione, tuttavia, è massima. Dopo il Tour, Pogačar ha avuto tempo per recuperare e ora è pronto a inseguire l’ultimo grande trofeo che manca alla sua carriera. “È passato poco tempo dal Tour de France, ma ho avuto abbastanza tempo per recuperare, e questa gara parte vicino a casa mia – ha aggiunto il campione del mondo – Quindi non vedo l’ora di gareggiare: è l’unico obiettivo che mi manca nella mia carriera, quindi darò il massimo per cercare di vincere. Vincere tutti e tre i Grandi Giri è stato per me un grande obiettivo e un sogno ormai da alcuni anni. Quindi sarà importante fare bene qui alla Vuelta“.

Per l’asso sloveno sarà anche un ritorno alle origini: l’unica partecipazione risale al 2019, quando appena ventenne chiuse terzo e vinse tre tappe. “Di sicuro ho dei bei ricordi di questa corsa, all’epoca ero ancora un ragazzino, ma ora il mio approccio a qualsiasi gara è completamente diverso. Quindi mi sembra quasi di essere di nuovo alla mia prima Vuelta“.

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