Ginnastica e cultura fisica
Sofia Raffaeli strabilia con il cerchio ai Mondiali e tallona Varfolomeev a metà qualifica!
Sofia Raffaeli ha incominciato la propria avventura ai Mondiali 2026 di ginnastica ritmica, dove oggi si disputa la prima parte delle qualificazioni individuali. Il bronzo olimpico e mondiale nel concorso generale individuale è scesa sulla pedana di Francoforte (Ginevra) nella quarta delle otto suddivisioni, prodigandosi con il cerchio e con la palla.
La fuoriclasse marchigiana si è confermata prontissima e in forma per l’evento più importante di questa stagione, che tra l’altro mette in palio tre pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 (finiranno nelle mani delle Federazioni a cui fanno riferimento le atlete che saliranno sul podio). Il ribattezzato Vulcano di Chiaravalle ha aperto le danze con il nuovo esercizio con la palla, eseguito sulle note di un mashup tra “The Fligh Attendant” di Blake Neely e “The Double Theme” di Andrew Hewitt: solido 28.450 (12.2 la nota di partenza, 8.2 per l’esecuzione, 8.050 per l’artisticità).
Sofia Raffaeli ha fatto saltare il banco con un’incantevole prova al cerchio, dove è semplicemente stata perfetta, meritandosi gli applausi a scena aperta del pubblico. La 22enne ha confezionato uno degli esercizi più brillanti degli ultimi anni ed è stata valutata con un elevato 30.100 (13.500 il D Score, 8.35 di panello E, 8.25 di nota A). In quel segmento, la nostra portacolori ha rifilato 85 centesimi di distacco alla fuoriclasse tedesca Darja Varfolomeev (29.250).
La Campionessa Olimpica, del mondo e d’Europa è risultata però più incisiva con la palla (29.700) e ha messo la freccia, portandosi al comando con un totale di 58.950. Sofia Raffaeli si è inserita in seconda posizione con 58.550, distanziando sensibilmente un’avversaria di spessore come la bulgara Stiliana Nikolova (56.900), ancora più attardate l’israeliana Daniela Munits (56.350)m l’uzbeka Takhmina Ikromova (55.000), la quotata ucraina Taisiia Onofriichuk (54.450) e la russa Sofiia Ilteriakova (54.300).
Sono scesi in pedana solo i primi quattro gruppi su otto (in serata toccherà a Tara Dragas), ma intanto la nostra portacolori si trova ai vertici. Domani la rivedremo all’opera con clavette e nastro: i tre migliori punteggi verranno conteggiati per definire la classifica generale, le migliori ventiquattro accederanno alla finale all-around di venerdì pomeriggio, quando si definirà il podio dell’unico evento presente anche nella rassegna a cinque cerchi.