Ginnastica e cultura fisica

Sofia Raffaeli insegue la medaglia ai Mondiali di ginnastica ritmica: tra le grandi pretendenti al trono all-around

Stefano Villa

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Sofia Raffaeli / IPA Agency

Sofia Raffaeli si presenterà con grandi ambizioni ai Mondiali 2026 di ginnastica ritmica, che si disputeranno a Francoforte (Germania) dal 12 al 16 agosto. L’azzurra ha tutte le carte in regola per andare a caccia di una medaglia nel concorso generale individuale, unico evento previsto anche alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: chi salirà sul podio in terra tedesca guadagnerà con due anni di anticipo il pass per i Giochi, ulteriore motivo per cercare di chiudere nelle prime tre posizioni.

La fuoriclasse marchigiana sarà chiamata a difendere il bronzo messo al collo dodici mesi fa in Brasile, quando confermò il suo status di riferimento internazionale dopo essere salita sul gradino più basso del podio alle Olimpiadi di Parigi 2024. La 22enne, fresca di successo in un triangolare internazionale a Chieti con il comunque rilevante punteggio di 119.000, dovrà cercare di essere il più solida e concreta possibile sui quattro attrezzi, perché ogni sbavatura potrebbe costare cara.

Servirà grande fiato: a differenza della Coppa del Mondo, che prevede la disputa dell’all-around, in ambito iridato si decide tutto nel giro di due ore molte intense, non c’è spazio per recuperare e il sistema di selezione è durissimo, dopo un paio di giorni dedicati alle qualificazioni. In primavera si era dovuta accontentare dell’ottava piazza agli Europei, dopo aver primeggiato nel turno preliminare. Nel corso di questa annata agonistica, l’allieva di Amina Zapirova è salita sul podio di Coppa del Mondo in due occasioni: terza a Sòfia e seconda a Milano poche settimane fa, dopo aver trionfato in World Challenge Cup a Portimao.

Il ribattezzato Vulcano di Chiaravalle si laureò Campionessa del Mondo nel concorso generale ormai quattro anni fa, prima e unica italiana a riuscire nell’impresa. A Francoforte la sfida sarà con le solite avversarie: la padrona di casa Darja Varfolomeev (Campionessa Olimpica, del mondo e d’Europa), le bulgare Eva Brezalieva e Stiliana Nikolova, la bielorussa Alina Harnasko, l’israeliana Daniela Munits, le russe Sofiia Ilteriakova, Mariia Borisova e Arina Kovshova. L’Italia potrà puntare anche su Tara Dragas, ormai da considerare una big internazionale in piena lotta per la top-5.

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