Ginnastica e cultura fisica
Sofia Raffaeli incanta ai Mondiali: seconda a metà gara, cerchio magico! Varfolomeev in testa, Dragas fatica
Sofia Raffaeli occupa il secondo posto a metà delle qualificazioni individuali, che oggi hanno aperto i Mondiali 2026 di ginnastica ritmica nella cornice di Francoforte (Germania). La fuoriclasse marchigiana ha eseguito un solido esercizio con la palla (28.450: 12.2 la nota di partenza, 8.2 per l’esecuzione, 8.050 per l’artisticità) e poi ha strabiliato con il cerchio, dove è stata premiata con un rimarchevole 30.100 (13.500 il D Score, 8.350 di nota E e 8.250 di pannello A).
Il bronzo olimpico e mondiale nel concorso generale individuale ha così totalizzato 58.550 punti, meritandosi la piazza d’onore alle spalle della padrona di casa Darja Varfolomeev. La Campionessa Olimpica, del mondo e d’Europa sul giro completo ha sciorinato tutta la sua classe: 29.250 con il cerchio e 29.700 con la palla, per un totale di 58.950 che vale la prima piazza, con quattro decimi di vantaggio sulla nostra portacolori.
Tutte le altre big si sono dovute accodare: la russa Mariia Borisova (58.050), la bulgara Stiliana Nikolova (56.900) e l’israeliana Daniela Munits (56.350) completano la top-5. Sono ancora più attardate la bielorussa Alina Harnasko (nona con 54.700), l’ucraina Taisiia Onofriichuk (undicesima con 54.450), la russa Sofiia Ilteriakova (dodicesima con 54.300) e la bulgara Eva Brezalieva (18ma con 53.200). Serata difficile per Tara Dragas: la friulana ha commesso diverse sbavature tra clavette (25.750) e nastro (25.500), al momento è 29ma con il totale di 51.250.
Il turno preliminare proseguirà giovedì 13 agosto con la seconda parte, le ginnaste si scambieranno gli attrezzi: ad esempio Raffaeli si esibirà con clavette e nastro, mentre Tragas avrà in mano cerchio e palla. Al termine della sessione, verranno conteggiati solo i migliori tre punteggi per ogni ginnasta e le migliori 24 accederanno alla finale all-around di venerdì, mentre le migliori otto per ogni attrezzo staccheranno il pass per le finali di specialità (prove non previste alle Olimpiadi).