Atletica
Sioli, Soudassi, Saraceni, Fiorini e tanti altri: le nuove punte dell’Italia verso Los Angeles 2028
L’Italia si è confermata per il quarto anno consecutivo (Chorzow 2023, Roma 2024, Madrid 2025, Birmingham 2026) la nazione di riferimento nel panorama europeo dell’atletica leggera soprattutto grazie a dei big consolidati come Gianmarco Tamberi, Nadia Battocletti, Massimo Stano, Larissa Iapichino, Andy Diaz e Leonardo Fabbri (in attesa di recuperare gli infortunati Marcell Jacobs e Mattia Furlani), ma stanno emergendo anche dei nomi nuovi pronti a prendersi le luci della ribalta verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Il ricambio generazionale è in pieno svolgimento ed i presupposti per alzare l’asticella da qui ai prossimi due anni sono abbastanza incoraggianti. Tra i giovani azzurri in rampa di lancio più interessanti a medio-breve termine spicca il nome di Matteo Sioli, erede designato di “Gimbo” nel salto in alto già capace di vincere due tappe di Diamond League a 20 anni prima di aggiudicarsi un bronzo continentale di spessore nonostante un infortunio che lo ha costretto a fermarsi in finale e ad abbandonare la lotta per il titolo.
Oltre all’altista milanese sembrano pronti a diventare dei protagonisti assoluti dell’atletica italiana anche la marciatrice toscana classe 2004 Sofia Fiorini (dominatrice nella 42,195 km degli Europei con la miglior prestazione mondiale dell’anno) e la triplista del 2006 Erika Saraceni (volata a 14.50 in qualificazione a Birmingham dopo un lungo stop per infortunio).
Potenziale ancora tutto da scoprire nel lungo per i fratelli Francesco (sesto a Birmingham) e Daniele Inzoli (oro mondiale juniores), che hanno effettuato un notevole balzo prestazionale in questa stagione spingendosi rispettivamente fino a 8.27 e 8.15. Los Angeles 2028 arriverà forse troppo presto per Alessia Succo e Kelly Doualla, con quest’ultima che potrà però rinforzare le staffette veloci tricolori (4×100 femminile e mista).
A proposito di staffette, è impossibile non citare la vera grande rivelazione dell’estate azzurra Mohamed Soudassi, 19enne siciliano esploso improvvisamente a luglio con un eccellente 45.10 sui 400 a Molfetta e poi pedina fondamentale per il leggendario trionfo della 4×400 agli Europei.