Nuoto

Simone Cerasuolo in finale per il rotto della cuffia: “Devo cercare di replicare quanto fatto a Riccione”

Mattia Fierro

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Simone Cerasuolo / La Presse

Finisce con un brivido per Simone Cerasuolo la seconda semifinale dei 100 rana maschili agli Europei di nuoto 2026. Nella vasca di Parigi, l’italiano ha infatti in extremis acciuffato il pass per la finale di domani con l’ultimo tempo disponibile ed il quinto del suo penultimo atto. Il classe 2003 ha infatti stampato un 59″29 al limite, dopo una gara a due facce che ha comunque sorriso all’italiano.

L’imolese è partito fortissimo nella prima vasca ed ha costruito un bel vantaggio prima di andare completamente in difficoltà nel finale, perdendo posizioni e salvandosi per 5 centesimi. Domani occorrerà sicuramente una prestazione completamente diversa per tentare di conquistare una medaglia. Il più veloce delle due semifinali è stato Nicolò Martinenghi con il tempo di 58″67.

Cerasuolo, intervenuto ai microfoni di Rai Sport, ha cercato di spiegare il passaggio a vuoto nella vasca di ritorno: “Ho provato a spingere il passaggio, forse ero anche contratto. Comunque è bastato per la finale, dobbiamo cercare di aggiustare qualcosa in vista di domani”.

La condizione fisica e l’obiettivo di domani: “Sto abbastanza bene, quest’anno ho migliorato molto il 100, devo solo cercare di provare a fare quello che ho fatto a Riccione”.

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